Lati, dal Varesotto al mondo: l’eccellenza dei tecnopolimeri cresce in India
Michela Conterno, terza generazione alla guida e vicepresidente di Confindustria Varese: «Competere significa innovare e radicarsi nei territori»
Dal cuore manifatturiero del Varesotto ai mercati emergenti dell’Asia, con una strategia che coniuga radicamento territoriale e visione globale. È questa la traiettoria di Lati Industria Termoplastici, storica azienda con sede a Vedano Olona, tra i principali produttori europei di compound termoplastici tecnici, protagonista di un percorso industriale che affonda le radici nel 1945 e oggi guarda con decisione oltre i confini continentali.
A raccontarlo è Michela Conterno, classe 1975, terza generazione alla guida dell’impresa fondata dal nonno Cosimo Conterno, che in una recente intervista pubblicata su ItalyPost ha delineato con chiarezza la rotta: «Se l’Europa rallenta, cresceremo in India» .
Il 2026 si apre nel segno dell’Asia: nasce LATI-LOXIM
Il 2026 per Lati si è aperto all’insegna dell’investimento strategico sul mercato asiatico, con la nascita ufficiale di LATI-LOXIM, la joint venture avviata in India. Un passaggio che segna non solo un’espansione geografica, ma un’evoluzione culturale e industriale.
La prima presentazione pubblica come LATI-LOXIM è avvenuta in occasione di PLASTINDIA 2026 – Global, uno degli appuntamenti fieristici più rilevanti per il settore delle materie plastiche a livello internazionale che si è tenuto dal 5 al 10 febbraio 2026.

Un debutto simbolico e strategico al tempo stesso. L’incontro tra Lati e il partner indiano rappresenta infatti la convergenza di due organizzazioni provenienti da culture e aree geografiche diverse, unite da un rispetto condiviso per l’eccellenza ingegneristica, per il pensiero di lungo periodo e per la costruzione di basi solide prima di accelerare la crescita.
PLASTINDIA 2026 è stata l’occasione per presentare ufficialmente al settore questa collaborazione, condividere la direzione industriale intrapresa e avviare un confronto diretto con clienti, partner e stakeholder internazionali. Un segnale chiaro: l’India non è un mercato tattico, ma una scelta strutturale nel percorso di sviluppo del gruppo.
Come sottolineato nell’intervista, «L’India rappresenta una delle poche aree geografiche in grado di garantire una crescita sostenibile nei prossimi anni» . La modalità scelta – una joint venture radicata localmente e orientata a una produzione “local for local” – riflette l’esperienza maturata negli anni e la volontà di evitare modelli troppo onerosi come il greenfield sperimentato negli Stati Uniti nei primi anni Duemila .
Un’eccellenza industriale del Varesotto
Lati rappresenta una delle punte di diamante del sistema produttivo varesino, territorio storicamente vocato alla chimica e ai materiali ad alto contenuto tecnologico. Con una capacità produttiva europea di circa 40.000 tonnellate e ricavi che nel 2024 hanno raggiunto 148,3 milioni di euro, con una marginalità del 10,7% , l’azienda conferma la solidità di un modello industriale costruito su specializzazione e innovazione continua.
Nonostante uno scenario europeo complesso – tra costi energetici elevati, concorrenza asiatica e transizione normativa – Lati continua a investire in digitalizzazione, automazione ed efficienza energetica, rafforzando così non solo la propria competitività ma l’intero ecosistema manifatturiero locale.
Innovazione e sostenibilità: la plastica che sostituisce i metalli
Lati opera in settori chiave come elettrotecnica, automotive ed elettrodomestico. Nell’automotive, che pesa per circa il 20% del fatturato, la crescita è legata soprattutto all’elettrificazione e alla riduzione del peso dei veicoli. Le plastiche tecniche possono sostituire i metalli, garantendo leggerezza, lavorazioni meno energivore e minore impatto ambientale. In alcuni casi, grazie ad additivi speciali, diventano persino termoconduttive, offrendo alternative competitive all’alluminio .
È una visione industriale che si inserisce nel più ampio dibattito europeo sulla sostenibilità e sul futuro della plastica, oggi al centro di profonde trasformazioni normative e di mercato .
Michela Conterno: impresa, territorio e sistema associativo
Il percorso di Lati si intreccia con quello di Michela Conterno, imprenditrice alla terza generazione che ha saputo guidare l’azienda in una fase di transizione complessa, rafforzandone la dimensione internazionale senza mai allentare il legame con il territorio.
Accanto all’impegno industriale, Conterno ricopre il ruolo di vicepresidente di Confindustria Varese, contribuendo attivamente al sistema associativo e al confronto sulle politiche industriali, energetiche e di sviluppo. Un impegno che testimonia una visione ampia dell’impresa: non solo crescita aziendale, ma responsabilità verso il contesto produttivo locale.
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