Agenti piazzisti cercasi nessuno risponde

Internet, annunci sui giornali, agenzie interinali. Mancano i manifesti e la Prealpina latte le ha provate tutte per cercare di assumere personale. Motivo? Forse gli orari

Agenti piazzisti. Cercare qualcuno munito di patente C e di buona volontà e restare a bocca asciutta. E’ quanto sta accadendo alla Prealpina Latte, florida azienda varesina in espansione che avrebbe bisogno di personale ma non sa più dove andarlo a cercare. E sì, perché ormai ha battuto tutte le strade praticabili: Internet, annunci sui giornali, lavoro interinale. Per ora, e di tempo ne è già è passato parecchio, nessuno ha risposto.

«E pensare che le persona di cui abbiamo bisogno non devono avere requisiti particolari – spiega il responsabile commerciale Carlo Crosti – l’importante è che siano in grado di guidare un camion e che sappiano proporre i nostri prodotti». Non si tratta, infatti, solo di caricare e scaricare cartoni di latte, ma anche di cercare di vendere ai negozianti gli altri alimenti che la Prealpina Latte sta immettendo sul mercato, vale a dire burro, uova, spremute, yogurt e insalate. Lo stipendio? Di tutto rispetto: 5 milioni lordi, ovvero 2.500.000 netti. E allora, viene da chiedersi, qual è l’inghippo, perché i disoccupati chiedono informazioni e poi rispondono con un cortese "no grazie"? «Semplice, perché l’orario di lavoro va dalle 5 del mattino alle 13, sabato compreso – dice ancora Crosti – . Nessuno, a quanto pare è entusiasta, di alzarsi all’alba anche se poi ha il resto della giornata libero. Ma significa anche, secondo noi, che l’offerta di lavoro è ampia, tanto che ormai, almeno nella nostra zona, ci si può permettere di scartare un impiego pagato bene solo perché l’orario di lavoro non soddisfa».

Nessuna particolare competenza, nessun diploma, nessuna lingua straniera, il candidato tipo della Prealpina Latte, evidentemente, è in via di estinzione. «Forse è così. Noi precisiamo anche che l’agente piazzista dovrà seguire un corso di formazione per qualche tempo, affinché conosca nel dettaglio i prodotti che poi dovrà vendere».

Niente da fare anche con gli extracomunitari e questa volta l’amministratore dell’azienda, Fabio Binelli, leader del Carroccio varesino con idee molte precise sull’argomento immigrazione, non c’entra niente. «Qualche straniero si è presentato – spiega Crosti – ma purtroppo non parlava bene l’italiano, condizione indispensabile per fare attività di vendita». E così la ricerca quasi disperata di tre agenti piazzista continua: «La nostra azienda è in espansione – spiega il responsabile commerciale – ormai copriamo, oltre che la provincia di Varese, anche Como, Milano e Novara. Le 16 persone che oggi fanno le consegne non bastano più». Più di trenta dipendenti e un fatturato in crescita sono il segnale che l’azienda gode di ottima salute: ma anche questo non serve a convincere chi cerca lavoro nel ricco Varesotto. E preferisce rinunciare a una busta paga "pesante" e godersi qualche ora di sonno in più.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Luglio 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.