Alitalia fa la pace con Malpensa a suon di miliardi
Dopo i dubbi e le polemiche arriva l'accordo miliardario. Alla Sea la gestione di tutti i servizi handling della compagnia nello scalo
| Alitalia ritorna a Malpensa con un contratto miliardario a favore di Sea. Si chiude così la querelle sul presunto disimpegno della compagnia di bandiera, paventato un mese fa dall’amministratore delegato Francesco Mengozzi, poi smentito, e oggi seppellito sotto 1.100 miliardi che la società verserà nelle casse dello scalo milanese nei prossimi cinque anni. A Sea l’onere di gestire tutti i servizi di handling di Alitalia, cioé l’assistenza aeroportuale, i check-in, le attività di rampa, la movimentazione dei bagagli.
Un accordo che cristallizza i rapporti di partnership che hanno finora retto l’aeroporto, che consolida la posizione della dirigenza e che dovrebbe ribadire i dati occupazionali. Anche nelle dichiarazioni ufficiali di questa mattina (l’accordo é stato siglato a Roma), Mengozzi e Giorgio Fossa, presidente e amministratore delegato di Sea, hanno voluto sottolineare il ritrovato feeling. La scelta di Alitalia – ha detto Mengozzi – si basa sulla fiducia nel comune impegno delle parti di assicurare un’adeguata attenzione alle attese e alle esigenze di viaggiatori e operatori". Più diretto Fossa: "L’intesa testimonia la scelta strategica della compagnia aerea italiana di valorizzare lo scalo di Malpensa come snodo del traffico aereo e come elemento fondamentale della sua strategia industriale". L’accordo, secondo una formula che le parti definiscono innovativa per il mercato italiano, introduce precisi standard qualitativi su cui misurare i livelli di servizio che Sea si é impegnata a garantire al vettore italiano attraverso uno specifico "Memorandum of understanding on service delivery standards", che costituisce parte integrante dell’intesa sottoscritta. Verranno quindi effettuate verifiche mensili delle prestazioni. Il contratto prevede tariffe "all inclusive", con una dinamica di variazione prezzi predefinita nell’arco di cinque anni, riferite a ciascun tipo di aeromobile della flotta Alitalia, Alitalia Team, Alitalia express, Eurofly, Nonché a tutti voli operati con sigla AZ attraverso accordi di integrazione di rete. Il valore complessivo, come si diceva, sarà di 1.100 miliardi, a cui bisognerà i corrispettivi dovuti a Sea, nella sua veste di gestore aeroportuale, per l’utilizzo di servizi centralizzati (Loading bridges, sistemi di smaltimento bagagli ecc.). |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.