Dubbi e perplessità sulla lottizzazione in via Olona

La variante di Prg solleva critiche. Uno dei proprietari é un consigliere di Forza Italia

Un regalo a un privato di circa mezzo miliardo. La Margherita ha espresso dubbi e perplessità sull’approvazione di un piano di lottizzazione in via Olona. Gianfranco Selvagio, capogruppo in consiglio comunale, ha così criticato l’intervento di sviluppo edilizio, l’ennesimo in Gallarate. 
La delibera approvata (la Cdl ha votato a favore, Ulivo, ViviGallarate e Rifondazione contro, Lista Buffoni astenuta) prevede la concessione di circa 5.000 mq a standard, adiacenti al centro parrocchiale, per verde pubblico, sugli 8.000 complessivi della proprietà. In cambio, al privato, viene concesso di ampliare le volumetrie edificabili da 576 a 4.500 metri cubi. 

"L’aumento notevole di volumetria (da mc.576 a mc.4500) – spiega Selvagio – concesso alla propietà vale sul mercato 600/800 milioni a fronte di un risparmio per l’Amministrazione di circa 250 per l’acquisto delle aree a standard. Di fronte a un guadagno per il proprietario di circa 350/550 milioni abbiamo chiesto di impegnare il privato a versare una quota che contribuisca a realizzazione l’area a verde pubblico. Queste richieste sono per noi fondamentali per rispondere ai criteri di buona amministrazione a cui siamo chiamati, inoltre in linea con le parole del nostro Sindaco che nel discorso di insediamento ha affermato che la sua sarà un’amministrazione nel segno della trasparenza siamo fiduciosi che le nostre richieste saranno prese in considerazione".

L’aumento di volumetria, pur non rappresentando alcuna violazione, é secondo la Margherita un’applicazione poco equa della legge regionale 23. "Questo aumento è stato computato in base dell’intera zona omogenea comprendente diverse proprietà – continua il capogruppo della Margherita -, la procedura utilizzata, pur legittima, per noi è molto scorretta nei confronti dei propietari vicini, in quanto preclude a loro la possibilità di usufruire a loro volta di un aumento di volumetria. Questa modalità è purtroppo spesso applicata nel nostro comune al contrario dei comuni limitrofi dove l’applicazione della L.R.23/97è legata ai mq. effettivamente posseduti".

L’amministrazione era giunta a questa soluzione con l’intento di ampliare l’area a verde già esistente. Per fare questo era necessario acquisire l’area privata. I titolari si detti però non disponibili alla cessione. Da qui la scelta di presentare questa variante di Prg con una soluzione di compromesso. Oltre alla critica di questa scelta e delle modalità, la Margherita si dice anche stupita del fatto che uno dei proprietari dell’area sia un consigliere comunale di Forza Italia, Giuseppe Galli, una situazione di cui nessuno dell’opposizione era a conoscenza. Galli ha comunque abbandonato l’aula al momento della votazione, per non incorrere in un problema di incompatibilità.

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Pubblicato il 25 Luglio 2001
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