C’è ancora tempo per regolarizzare i vigneti
Prorogato al trentuno ottobre le richieste per l'iscrizione delle superfici vitate al catasto dei vigneti
Per il catasto dei vigneti si va di proroga in proroga. Sarà il buon segno che i viticoltori, soprattutto della zona del sud Verbano in una futura e ambita zona vocata ci credono. In molto hanno scelto di regolarizzare i loro vigneti, adeguandosi alla normativa europea che impone l’iscrizione delle superficie vitate al catasto dei vigneti. È una condizione necessaria per potere commercializzare il proprio vino e anche per pensare di intraprendere tutto l’iter per produrre nel sud Verbano un vino di qualità. Il termine per la presentazione delle domande è stato nuovamente pororogato dalla fine di luglio al trentuno ottobre. C’è ancora tempo quindi per tutti iviticoltori interessati per sbrigare le faccende burocratiche. Fino a questo momento lo hanno fatto in più di cinquanta viticoltori, la maggior parte di Angera, ma anche di Taino, Mercallo, Travedona. A questa iniziativa promossa dal locale Comitato per il recupero della viticoltura nelle colline del Sud Verbano lombardo, continua a dare il suo ausilio tecnico la Coldiretti di Varese, che fra i suoi obiettivi, dopo la regolarizzazione, ha quello del coordimaento dei viticoltori per l’utilizzo degli stessi metodi di produzione e la coltivazione di determinate uve. Sono queste le condizioni richieste per ottenere il riconoscimento della zona vocata.
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