“La strana storia degli accertamenti ICI e Tarsu”
I Progressisti denunciano Il comportamento della giunta e del Sindaco in merito alla questione dell'ICI- Tarsu
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Riceviamo e pubblichiamo La controversa questione riguardante gli accertamenti ICI e TARSU, che l’Amministrazione Comunale di Venegono Inferiore ha affidato a due società "specializzate", sembra essere giunta a conclusione, ma rimangono molti aspetti da chiarire. Molteplici e di diversa natura sono state le censure rivolte all’operato dell’Amministrazione: interpellanze, articoli, comunicati stampa, assemblee pubbliche e petizioni promosse dai gruppi di minoranza e appoggiate da centinaia di cittadini. Tutto per denunciare:
Risulta inspiegabile che nessuno degli Amministratori di Venegono Inferiore, nonostante l’esperienza, abbia pensato che la previsione di 100 milioni di evasione avrebbe potuto essere errata per difetto e che quindi sarebbe stato prudente e corretto da parte di chiunque premunirsi per tale eventualità pattuendo, sull’introito eccedente, una ridotta percentuale a favore dell’ATI. Ancora più inspiegabile è il fatto che Amministratori esperti abbiano avuto bisogno di richiedere pareri legali (costati quasi 15 milioni) per sapere ciò che i gruppi di minoranza e un gran numero di cittadini avevano ribadito in tutti i modi:
Una volta in possesso di questi pareri legali Sindaco e Giunta hanno dovuto procedere ad interventi straordinari.
Il 31 luglio
Lo stesso giorno, ore 21
Alle ore 22,30 dello stesso giorno Gli Amministratori di Venegono Inferiore hanno certamente difeso gli interessi dell’ATI, pagando il massimo possibile e salvando un contratto che avrebbe potuto essere annullato per illegittimità, ma hanno disinvoltamente trasgredito ai fondamentali principi deontologici che nella società civile sovrintendono al rapporto tra l’ente pubblico e il cittadino e che si sintetizzano nel motto: "l’Ente al servizio del cittadino". La situazione è aggravata dal fatto che gli stessi Amministratori, non solo non hanno saputo tutelare gli interessi dei contribuenti in nessuna fase di questa incredibile vicenda, ma hanno tentato di ribaltare sui cittadini le conseguenze delle proprie responsabilità, gravandoli di sanzioni ingiuste che dovrebbero semmai colpire e punire l’inerzia degli addetti ai lavori, tutti regolarmente e congruamente pagati per assolvere il loro ruolo. A conclusione di questa sintetica analisi sulla vicenda ICI – TARSU non possiamo che ribadire il nostro giudizio nettamente negativo sul comportamento di Sindaco e Giunta. Ci sono ancora alcuni aspetti da chiarire e vanno valutati i risultati economici finali di tutta l’operazione di verifica e censimento immobiliare, perciò attendiamo la conclusione definitiva per formulare, nelle opportune sedi, le nostre richieste politiche. PROGRESSISTI PER VENEGONO la Giunta, con voto unanime del Sindaco e degli Assessori rimasti in carica, deliberava in gran fretta, di approvare la proposta dell’ATI appena protocollata., convocazione urgente del Consiglio Comunale per la surroga del Consigliere di maggioranza, nonché Assessore all’urbanistica, dimessosi improvvisamente. l’ATI, adducendo che i lavori erano ormai conclusi "grazie alla collaborazione dei cittadini… e alla disponibilità ed all’efficienza dell’Amministrazione, ecc. ecc.", presentava al Comune una proposta per la chiusura del contratto con un compenso ridotto a £.385 milioni (giusto due in meno rispetto ai limiti fissati dalla citata direttiva europea). |
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