“Bollo sicuro?”: Sì, grazie.
L’Associazione Artigiani della Provincia di Varese stipula un accordo con Aci per superare le difficoltà legate al pagamento dei bolli
"Bollo sicuro"? Sì, grazie. L’iniziativa è targata ACI – Automobile Club Varese ed è un progetto nato considerando le difficoltà e le urgenze legate al pagamento dei bolli. Il 31 ottobre è l’ultimo giorno utile per pagare le tasse automobilistiche con scadenza settembre 2001 (autocarri, automotrici ecc.): l’importo comprenderà anche il tributo aggiuntivo per il traino di rimorchi trasporto cose, obbligatorio per tutti gli autocarri di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e quelli di massa inferiore alle 3,5 tonnellate dotati di gancio traino.
Per evitare ciò, l’impresa dovrà richiedere entro il 31 ottobre all’Ufficio Provinciale del Ministero dei Trasporti a) il rilascio di uno specifico documento amministrativo di trasporto dal quale risulti il non utilizzo della massa rimorchiabile per i veicoli trasporto merci di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate; b) l’eliminazione del gancio di traino per i veicoli di massa fino a 3,5 tonnellate.
L’Associazione Artigiani, grazie ad un accordo con Aci, darà il via ad un’iniziativa promozionale che prevede lo svolgimento, a condizioni di favore, della pratica di richiesta della dichiarazione di non utilizzo della massa rimorchiabile per coloro i quali sottoscriveranno un tessera Aci comprensiva del servizio "Bollo sicuro”.
Da sottolineare che la convenzione con Aci sarà particolarmente vantaggiosa per tutte le imprese iscritte all’Associazione Artigiani della Provincia di Varese. Infatti, su tessera Aci verrà praticato uno sconto di circa il 23%.
Le problematiche relative alla tassazione della massa rimorchiabile erano state sollevate dall’Associazione Artigiani della Provincia di Varese a seguito della legge 342/2000 che introduceva il pagamento della tassa automobilistica per gli autoveicoli commisurata alla massa rimorchiabile. Grazie alle proteste ed al conseguente intervento della nostra struttura l’Agenzia delle Entrate aveva ritenuto di dover sottolineare che i contribuenti interessati ad eliminare la possibilità di traino, di rimorchi o semirimorchi e ridurre il carico tributario potevano presentare agli Uffici preposti (Aci o Poste) un’apposita dichiarazione con la quale si impegnavano a richiedere alla Motorizzazione Civile, entro lo stesso 31 ottobre l’eliminazione della massa rimorchiabile dalla carta di circolazione.
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