I Popolari presentano un Progetto di legge per la costituzione di un fondo regionale parchi

Si tratta di un'iniziativa diretta a coinvolgere tutti i comuni lombardi nella tutela dei 26 parchi di interresse regionale

Riceviamo e pubblichiamo

Il Consigliere Regionale Giuseppe Adamoli, Segretario del Consiglio Regionale, unitamente ad altri consiglieri del gruppo Popolari ha consegnato il progetto di legge che costituisce il fondo regionale a favore dei parchi.
Si tratta di un’iniziativa diretta a coinvolgere tutti i comuni lombardi nella tutela dei 26 parchi di interresse regionale, contribuendo al loro sviluppo ambientale, paesaggistico e architettonico.
Attualmente a finanziare i parchi sono la Regione, che nel bilancio ha stanziato 11 miliardi di lire per le spese di gestione e altri 9 per le spese di investimento, e i Comuni – all’interno dei quali si trova il Parco interessato e facendo parte dell’omonimo consorzio – con un contributo per abitante che varia  da un minimo di £300 (Parco Agricolo Sud Milano) ad un massimo di £.6100 (Parco della Pineta di Appiano Gentile).
Questo sistema non è però sufficiente a reperire i fondi necessari a realizzare opere di miglioramento delle aree protette: I Popolari, quindi, propongono un modello diverso, basato sulla costituzione di un fondo regionale per la tutela delle aree protette, che ricoprono il 22% del territorio lombardo (contro il 10% del resto d’Italia).
Il progetto di legge dei Popolari, infatti, è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi prioritari indicati nel Programma Regionale di sviluppo ed inoltre a rendere effettivo il riconoscimento dei Parchi quali opere di urbanizzazione secondaria, così come previsto dalla Legge Regionale n°1/2001. In sostanza tutti i comuni Lombardi sarebbero obbligati a destinare, alla salvaguardia delle aree protette della nostra regione, una percentuale fissa degli oneri di urbanizzazione secondaria versati dai cittadini come contributo per ottenere il rilancio della concessione edilizia.
La novità consisterebbe nella costituzione di un fondo, costituito con contributi versati da tutti i comuni lombardi in proporzione al proprio volume edificatorio.
Si tratta di applicare in materia di parchi lo stesso sistema introdotto con la Legge Regionale n°20/1992 che prevede la destinazione dell’8% alla costruzione e gestione di edifici di culto oppure quello del 10% per l’abbattimento delle barriere architettoniche sancito dalla Legge Nazionale n° 13 1989.
Con tale proposta – hanno precisato i consiglieri popolari presenti alla conferenza stampa – i parchi diventerebbero effettivamente patrimonio dell’intera collettività senza nessun onere aggiuntivo per il cittadino.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 24 Ottobre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.