Un grattacielo alle porte della città
Un palazzo alto 58 metri davanti alle Sorelle Ramonda è all'esame della commissione territorio. Diventerebbe l'edificio più alto del comune
| Diventerà il palazzo più alto di Gallarate, se l’amministrazione comunale darà il via libera. Un edificio alto 58 metri, negozi al piano terra, appartamenti e uffici ai piani superiori, più parcheggi. È il piano di lottizzazione che la commissione territorio di ieri ha deciso di esaminare più approfonditamente, rinviando la votazione. La questione diventa rilevante, perché il gigante sorgerà alle porte della città, tra via Sanzio e Largo Buffoni, cioè all’imbocco dell’autostrada, nei pressi dei magazzini Sorelle Ramonda.
In poche parole si tratta della zona più vicina all’autolaghi, tanto che, per chiunque entri o esca da Gallarate, sarebbe l’edificio più in vista, diventando, probabilmente, uno dei simboli della città. La proposta di costruire il grattacielo viene dalla società Pizzarotti & C., che già nel 1985 ottenne l’approvazione per costruire nell’area. Una parte degli edifici del progetto originale sono già stati realizzati. Il palazzo in questione, invece, non è mai sorto. Il motivo lo ha spiegato la stessa proprietà: l’intenzione era quella di realizzare un albergo, ma non è stato possibile reperire sul mercato nessun operatore interessato. Così la proprietà si è rivolta, nel marzo del 2000, alla giunta comunale, chiedendo il cambio di destinazione d’uso, e ottenendo parere favorevole un mese dopo. Un cambiamento rilevante, perché il palazzo é passato dai 32 metri originariamente previsti a un’altezza record di 58, 5 metri (le torri di via Marsala, ad esempio, sono alte circa 35 metri), così ripartiti: negozi al piano terra per 478 mq, 9 piani di uffici per 3.930 mq, 7 piani di residenza per 7.927 mc. In totale, 21.151 metri cubi. Le opposizioni hanno chiesto che l’approvazione del progetto venga subordinata a una più attenta riflessione. Domanda accolta dal presidente della commissione, il forzista Massimo Bossi, che ha rinviato il voto. Ora, la commissione procederà a una revisione della convenzione e a una visita alla zona, per esaminare impatto ambientale e situazione parcheggi del palazzone. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.