Alzheimer: al Molina un nucleo operativo d’avanguardia
Un ambiente ad hoc per i malati che offre servizi di alto livello, strutture qualificate e attività ludico-educative di prevenzione
La ricerca e la prevenzione sono elementi fondamentali nei confronti di una malattia oscura come l’Alzheimer, morbo che nel tempo compromette seriamente l’autonomia della persona con seri problemi sia di tipo intellettivo che motorio.
Importante dunque per migliorare quanto possibile la qualità della vita dei malati è la cura, e soprattutto in un ambiente adatto.
A Varese recentemente è stato realizzato un ambiente ad hoc per questo genere di malati presso l’Istituto Molina di viale Borri, il Nucleo Alzheimer, una struttura all’avanguardia che permette ai malati di vivere completamente a loro agio in un ambiente familiare, costruito appositamente per soddisfare le loro esigenze e sotto stretto controllo di un’équipe medica.
Attualmente il nucleo ospita 20 pazienti, tutti in grado di muoversi in modo autonomo, ed è diretto da un’équipe composta da 14 ausiliari socio assistenziali, un medico, tre infermieri professionali, un fisioterapista e un animatore-educatore. E’ suddiviso in una zona notte, dove ogni ospite possiede la propria stanza e una zona giorno con parti in comune. La particolarità di questo nuovo centro è la presenza di due grandi giardini, uno interno e invernale, cioè riscaldato, e uno esterno: entrambi sono elementi fondamentali per la vita dei malati di alzheimer, che hanno l’esigenza di vagabondare e muoversi spesso. I giardini inoltre sono stati allestiti con particolare cura nella scelta delle essenze, tutte commestibili, per la particolare caratteristica del malato di mangiare in modo incontrollato ciò che trova nell’ambiente.
Per quanto riguarda l’attività medica e curativa, invece, oltre naturalmente alle cure di tipo farmacologico, nel Nucleo dell’Istituto Molina si è cercato di prediligere attività educative e mirate molto alla manualità: ad esempio la musicoterapia, la lettura del giornale o di libri la mattina e attività più ludiche come il cruciverbone, la tombola o il teatro nel pomeriggio.
Tra le altre cose l’istituto Molina ospita nel salone teatro una volta al mese degli incontri-dibattito organizzati dall’Aima, l’associazione varesina che si occupa dei malati di alzheimer, proprio per incontrare i parenti dei malati, ma anche gli operatori e chi vi gravita intorno e per approfondire di volta in volta le diverse sfaccettature di questa complessa malattia.
Questa sera, per esempio, sempre nel salone centrale del Molina, si svolgerà l’incontro dal titolo "Servizi alle persone affette da demenze: limiti e risorse" a cura dell’assistente sociale del Comune di Varese Maria Albanese.
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