Approvato lo statuto “bipartisan”

Entrano nella vita comunale il consiglio dei ragazzi, il tutor per l'adolescenza ma anche una porta aperta al rapporto coi privati

Con un’ampia convergenza politica è stato approvato il nuovo statuto del comune di Gallarate. La nuova carta delle regole della politica cittadina è stata votata dalla casa delle libertà, dal centrosinistra e dalle liste civiche, mentre si è schierata contro solo Rifondazione Comunista. Un testo "bipartisan", risultato da circa tre mesi di riunioni in cui sono state inserite molte delle richieste che le opposizioni hanno formulato in fase di elaborazione. 
L’approvazione di ieri sera segna un momento di distensione nei rapporti tra maggioranza e opposizione, dopo gli scontri dei primi mesi della giunta Mucci. «E’ stata data la possibilità a ogni gruppo di presentare proposte e di inserire cambiamenti nel testo» ha ricordato il capogruppo dei forzisti Roberto Bosco. Il centrosinistra, dal canto suo, ritiene che il nuovo documento sia corrispondente per l’80 per cento al testo di legge sugli enti locali riformato dai governi ulivisti nella passata legislatura nazionale e pertanto ha offerto collaborazione alla maggioranza. 
Tra gli elementi di novità figurano una commissione di vigilanza e controllo del lavoro istituzionale affidata a un membro della minoranza, l’istituzione di un consiglio comunale dei ragazzi, l’istituzione di una figura di tutor per l’infanzia e l’adolescenza, un accenno alle pari opportunità, e la riforma dei regolamenti che in questo momento sono ben 78 e ingolfano la vita amministrativa dell’ente locale. Inoltre è stata confermato il ruolo delle circoscrizioni, un punto su cui vi erano state molte polemiche in passato. Proprio sul ruolo della partecipazione democratica il confronto proseguirà nelle prossime settimane, quando i partiti dovranno mettere mano ai vari regolamenti che disciplinano il funzionamento dei parlamentini e delle altre istituzioni cittadine. «Si tratta di un’ultima chance» ha spiegano Bosco, convinto che il ruolo delle circoscrizioni abbia bisogno di un forte cambiamento.
«Grossa soddisfazione per i 29 voti a favore» ha espresso il sindaco Nicola Mucci. «Abbiamo votato anche una enunciazione di principio sul ruolo della solidarietà e della sussidiarietà – spiega il primo cittadino – che apriranno a un rapporto sinergico con il privato».
Per questo e per altri motivi Rifondazione ha invece rifiutato di votare a favore. Massimo Barberi si era fatto portavoce, tra l’altro, dell’istituzione di un consigliere aggiunto a rappresentanza degli extracomunitari. Proposta respinta, ma su cui aveva sollevato dubbi di legittimità istituzionale lo stesso segretario comunale. Quanto invece alla proposta di far votare gli stranieri nei referendum cittadini, il centrosinistra si era schierato a favore ma la maggioranza ha votato contro, ritenendo che il percorso istituzionale per le modifiche statutarie si fosse concluso in commissione.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Dicembre 2001
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.