I Repubblicani “sponsorizzano” la lista cittadina di Fassa
Netta presa di posizione del movimento che ha rotto con la componente di La Malfa
I Repubblicani Europei della Provincia di Varese, quei repubblicani che hanno rifiutato la scelta del PRI di schierarsi con le destre assieme a forze che rappresentano posizioni politiche e culturali contrarie ai principi e agli ideali del repubblicanesimo, riuniti in assemblea a Varese oggi 10 gennaio 2002, esprimono forte preoccupazione per la situazione politica nazionale.
Dopo i provvedimenti dei cosiddetti primi cento giorni, la finanziaria, le leggi ordinarie e costituzionali preannunciate dal Governo e dalle forze che lo sostengono è chiaro a tutti quelli che vogliono vedere e capire che l’azione di queste destre sta assumendo ogni giorno di più la inquietante fisionomia di un Regime, che, per la prima volta dopo la Liberazione, vuole rimettere in discussione i fondamenti essenziali della Costituzione Repubblicana, i principi che regolano la separazione dei poteri tra Parlamento, Governo e Ordinamento Giudiziario, la laicità dello Stato, la giustizia sociale, i diritti e i doveri di tutti i cittadini uguali di fronte alla legge e alla società.
Nel Paese non si avverte alcun sintomo di presa di coscienza della gravità di quanto sta accadendo, d’altra parte i mezzi di comunicazione sono ormai quasi tutti nelle mani del potere (del regime) e le poche voci ancora libere sono bollate ogni giorno, dal Governo (Berlusconi in testa) e dai media di regime, come "comuniste" e quindi disprezzabili e bugiarde.
I Repubblicani Europei , figli del Risorgimento e della Resistenza, avvertono in modo particolare i pericoli della situazione politica attuale e invitano tutti i cittadini che hanno a cuore la libertà, la democrazia, i diritti civili, la giustizia sociale a unirsi per costituire un nuovo "Comitato di Liberazione Nazionale" che sappia smuovere le coscienze, raccogliere le energie e il coraggio per riportare il nostro paese sulla via della civiltà, della democrazia e del progresso. L’invito è rivolto in modo particolare a tutti i partiti, i movimenti, le associazioni che condividono gli ideali sopra evidenziati e più in generale avvertono il pericolo di deriva autoritaria rappresentato dalle destre al governo.
Le prossime elezioni amministrative sono vicine, ed è proprio dalle città che occorre ripartire, in particolare a Varese. Bisogna essere capaci di comprenderne le attese, i bisogni, le speranze, e saper dare voce e spazio politici alle forze di cui questa nostra città è così ricca sotto il profilo economico, sociale e culturale. Varese è, sotto questo profilo, un caso emblematico di quel "federalismo municipalistico" di cui Carlo Cattaneo, uno dei grandi padri della tradizione laica e repubblicana, seppe farsi promotore e assertore.
Fedeli a questi principi, i Repubblicani Europei Varesini, lavorano per la formazione nei comuni dove si voterà la Primavera prossima, di larghe alleanze aperte alle associazioni e alle realtà cittadine e capaci di interpretare e dare prospettive alle giuste istanze locali, mortificate dalle attuali giunte della Lega e delle destre.
Per le elezioni comunali di Varese città i Repubblicani Europei sostengono il progetto delle forze politiche, delle associazioni e dei cittadini che credono negli ideali sopra esposti e intendono presentarsi con una "lista cittadina" e candidare Raimondo Fassa Sindaco di Varese. Una Lista intesa quindi non come semplice "cartello elettorale" ma come coalizione politica e programmatica realmente capace di aprirsi alla Città, un processo che partendo dal basso e dalla dimensione del nostro territorio, attraverso un percorso ricco, articolato e partecipato possa durare per tutta la prossima legislatura e riavvicinare i cittadini alla politica, la politica ai cittadini.
Carlo Manzoni
Coordinamento Provinciale MRE
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