«Parcheggi scippati», i dipendenti del Comune scioperano
Fallisce l'incontro con l'amministrazione. Lunedì 11 febbraio i lavoratori incrociano le braccia per 3 ore
Si inasprisce la vertenza tra il Comune e i dipendenti per l’eliminazione dei parcheggi nelle sedi e lo spostamento al silos di piazza Europa. L’assemblea di ieri ha votato lo sciopero generale di 3 ore per lunedì 11 febbraio dalle 8 alle 11, confermato dopo l’incontro di questa mattina con l’amministrazione che ha dato esito negativo. I dipendenti chiedono il ritiro dell’ordinanza di sgombero dei parcheggi, o per lo meno la sua sospensione fino al raggiungimento di una soluzione al conflitto. L’amministrazione Civica ha da parte sua confermato che dà lunedì prossimo le auto dovranno lasciare i cortili e ha sottolineato disponibilità a non penalizzare particolari categorie di dipendenti. «A partire dall’11 febbraio – scrive in un comunicato la Giunta – saranno messi a disposizione dei lavoratori che ne faranno richiesta i posti al silos di piazzale Europa: una soluzione che ha già visto un notevole numero di impiegati avanzare la richiesta di poterne usufruire».
Di seguito riportiamo il comunicato sindacale.
Riceviamo e pubblichiamo I delegati RSU di CISL, UIL, SLAI COBAS e Di Trani, eletto nelle liste della FP CGIL, su preciso mandato dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Gallarate dei palazzi Borghi, Broletto e Servizi Demografici, Visto l’esito dell’incontro tenutosi il 07.02.02, per verificare la possibilità di revocare lo sciopero, conclusosi negativamente per l’indisponibilità dell’Amministrazione a ricercare una soluzione negoziale al problema dei parcheggi; Considerati gli enormi disagi derivanti dallo spostamento degli stessi all’ultimo piano del Silo di Piazza Europa; Vista la tecnica ricattatoria utilizzata per dividere i dipendenti, ribadita durante l’incontro del 07.02.02, che con la decisione di chiudere i parcheggi dall’11 febbraio costringe molti e molte a fare richiesta per avere un pass di accesso al Silo oppure a non avere più alcun posto dove riporre l’autovettura; Confermano lo sciopero di tre ore indetto per lunedì 11 febbraio dalle ore 8.00 alle ore 11.00, votato a stragrande maggioranza dall’assemblea, ed invitano tutti i dipendenti a presentarsi con la propria autovettura alle ore 8:00 davanti agli edifici di Palazzo Borghi e Broletto. Ribadiamo quanto discusso, deciso e votato nell’assemblea del 06.02.02, di cui riportiamo le conclusioni. L’assemblea delle lavoratici e dei lavoratori del Comune di Gallarate dei palazzi Borghi, Broletto e Servizi Demografici denuncia l’Amministrazione Comunale che insistendo nell’atteggiamento vessatorio nei confronti dei dipendenti che utilizzano i parcheggi Broletto di Via Cavour e del Palazzo Borghi di Via Verdi e scaricando sul personale tutti i disagi di una scelta che non ha alcuna giustificazione o motivazione di interesse generale, di fatto rompe ogni rapporto di fiducia con tutto il personale. Siamo consapevoli che spesso si cerca di porre in contrapposizione gli interessi dei cittadini con quelli dei dipendenti pubblici e dato che noi siamo sia cittadini che lavoratori, sappiamo bene quali disagi quotidianamente, una scelta, a nostro avviso insensata, come quella di impedire la sosta davanti alla stazione FFSS, provoca a centinaia di pendolari. Non è certo aumentando i disagi che si incentiva l’uso del mezzo pubblico! Altro che contrapposizione o cultura del privilegio, sia noi che i pendolari siamo vittime della medesime scelte politiche. L’assemblea, preso atto del comportamento di quei delegati sindacali che in contrasto con le più elementari regole democratiche e con il dovere di rappresentanza dei lavoratori, hanno operato in maniera difforme da quanto stabilito a grandissima maggioranza nell’assemblea del 21 gennaio, contravvenendo al primario compito di tutela della volontà del personale rappresentato, demanda esclusivamente ai delegati RSU di CISL, UIL, SLAI COBAS e limitatamente a Di Trani, eletto nelle liste della FP CGIL, il compito di proseguire la vertenza con l’Amministrazione, al fine di ottenere: Il ritiro dell’ordinanza di sgombero dei parcheggi, o per lo meno la sua sospensione fino al raggiungimento di una soluzione al conflitto; La garanzia che tutti i dipendenti (nessuno escluso) abbiano diritto, a tempo indeterminato, ad un posto auto realmente fruibile (il rischio è anche quello che scaduta la convenzione scompaia qualunque parcheggio); L’estensione della garanzia di utilizzo dei parcheggi interni al personale in stato di gravidanza o con particolari problemi (da certificare) che rendo loro impossibile o difficile l’utilizzo del Silo; Una soluzione non così penalizzante per i dipendenti, quali la razionalizzazione dell’uso degli attuali parcheggi o al limite il loro totale o parziale trasferimento in siti dislocati vicino ai luoghi di lavoro (4/500 mt al massimo), ubicati però al piano terra (dallo stesso Silo di Piazza Europa, al cortile dell’ex palazzo ENEL, al parcheggio ubicato in Via Trieste). Per evitare furbesche strumentalizzazioni, che vorrebbero spacciare il ritiro dei pass da parte di alcuni dipendenti come un’adesione al trasferimento al Silo, una sorta di libera scelta dettata invece dal ricatto di rimanere per strada, e per rispedire al mittente il tentativo di dividerci, invitiamo noi stessi tutti i lavoratori e le lavoratrici a presentarsi venerdì 08.02.02 alle 9.30 davanti alla segreteria del sindaco per ritirare i suddetti pass. |
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