Inceneritore a Caronno Corbellaro? Per ora c’è un allevamento di cavalli
Il terreno è stato acquistato da un privato che alleva cavalli in Irlanda. Questa sera i comitati contro l’inceneritore incontreranno Reguzzoni per chiedere cosa ne sarà del polmone verde locale
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Si lavora sul grande terreno verde di Caronno Corbellaro, ma non per costruire l’inceneritore. Gli addetti stanno preparando l’area per l’arrivo di cavalli da allevamento per corse a ostacoli. Non più di un mese fa circa, infatti, un privato che possiede già alcuni allevamenti in Irlanda, ha acquistato il terreno su cui insiste la maggior parte del polmone verde locale. Lo stesso privato, che tra l’altro ha acquistato l’area da un altro privato milanese, starebbe inoltre cercando di acquistare anche i lotti circostanti in maniera tale da fare propria tutta la zona in cui sistemerà una cinquantina di cavalli. Per ora si stanno arando alcuni campi ma entro un anno dovrebbe essere tutto pronto. Le uniche costruzioni che dovrebbero sorgere sono una casa per il custode e i box per i cavalli. Ma che fine ha fatto la possibilità da parte della Provincia di costruire il secondo termodistruttore della zona? In una recente intervista rilasciata a Varesenews il candidato della Lega Nord alla presidenza della provincia Reguzzoni ha affermato che non sarà costruito nulla se non in accordo con gli enti locali e con i comitati. I risultati sulla situazione provinciale del quantitativo di rifiuti prodotto dai varesini, non sembrano però parlare alla stessa maniera: se la situazione continua ad aggravarsi, occorre un secondo inceneritore oltre a quello già esistente a Busto Arsizio. «Le affermazioni di Reguzzoni sono una classica battuta pre-elettorale – commenta Mauro Cereda, rappresentante dei comitati riuniti contro l’inceneritore – Se veramente vogliono ragionare in questi termini, perchè non lo hanno fatto anche prima? Secondo noi rimane il fatto che deve essere assolutamente provato che l’inceneritore è indispensabile, solo così ci possiamo mettere a un tavolo e discutere su dove trovare la localizzazione giusta per la struttura. Ma fino a quando non dimostreranno che è veramente indispensabile un altro impianto, noi rimaniamo sulla nostra posizione. Questa sera chiederemo comunque a Reguzzoni le sue intenzioni a riguardo, anche in vista dei risultati emersi sulla situazione provinciale dei rifiuti». Questa sera, giovedì 16 aprile, infatti Reguzzoni sarà a Castiglione Olona per presentare la propria candidatura e non è difficile immaginare quale sarà l’argomento che scalderà la serata. |
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