L’Amsc macina utili e punta sugli acquedotti
Ottimi risultati economici. Ora l'azienda guarda alla fusione con Varese e Busto ma intanto acquisisce importanti incarichi nel Gallaratese
L’azienda multiservizi di Gallarate produce utili e punta a una decisa espansione nel settore della gestione degli acquedotti. L’utile netto del 2001 è stato di 2,6 miliardi di vecchie lire, raggiunto grazie soprattutto agli utili considerevoli del settore gas (il grande freddo di novembre e dicembre ha dilatato i consumi). Buoni i risultati anche dell’acqua, della nettezza urbana. Farmacie in ordine, bene piscine, male il tennis, così così i parcheggi, molto male i trasporti. In totale l’azienda ha conferito al comune tra utili, canoni di contratto di servizio e altro quasi otto miliardi di vecchie lire. «Siamo molto soddisfatti dai numeri dell’Amsc» ha detto il sindaco Nicola Mucci, nel commentare i dati insieme al presidente Nino Caianiello (nella foto). Quest’ultimo si è detto fiducioso nel futuro e ha voluto ringraziare tutti i dipendenti dell’azienda per i risultati ottenuti.
Ma ancor più dei numeri è interessante capire le future strategie dell’azienda. Il presidente ha spiegato che Amsc intende investire in un servizio sempre più forte nella gestione delle acque. Per poter partecipare alle gare, come prescritto dalla legge Galli, la multiservizi ha ampliato la partecipazione in Sogeiva (la società di depurazione a controllo misto pubblico-privato), ottenendo in questo modo di essere considerata come azienda in grado di gestire l’intero ciclo integrato dell’acqua. Ora, l’azienda ha inaugurato una visione molto aggressiva del mercato. Caianiello ha spiegato che con Amsc sono già stati siglati contratti (o sono in via di definizione) per la gestione degli acquedotti di Cairate, Cassano Magnago, Solbiate Arbo, Samarate, Casorate Sempione, Arsago Seprio, Vergiate. Con queste carte di credito, Amsc si prepara alla fusione con Aspem e Agesp, per le gestione dei servizi di acqua, gas, energia e rifiuti. Inoltre verrà creata una società che avrà il controllo delle reti dell’acqua di Varese, Busto a Gallarate, la cosiddetta holding delle acque. Il consiglio comunale di Gallarate ha approvato a maggioranza la partecipazione dell’Amsc a quest’ultima avventura imprenditoriale e politica in cui la città è stata coinvolta , proprio giovedì sera.
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