Bufera doping sugli ippodromi di mezza Italia
Perquisizioni ordinate dalla procura di Milano
La Procura della Repubblica di Milano ha aperto un’inchiesta su un traffico di farmaci dopanti impiegati per drogare gli animali. Dieci persone sono finite sul registro degli indagati con l’accusa di commercio illegale di farmaci. Si tratta di otto dei più importanti allenatori di galoppo d’Italia e di due veterinari. Questi ultimi, per permettere di eludere i controlli anti-doping, avrebbero certificato che i cavalli prima delle corse erano stati sottoposti a cure o, ipotizza l’accusa, avrebbero scambiato le provette originali contenenti sangue e urina «contaminati» con altre «pulite». Sabato all’alba, i carabinieri del nucleo operativo di Milano e del Nas hanno eseguito 11 perquisizioni nelle scuderie di Milano, Torino, Merano, Pisa e Firenze, e anche a Varese, dove oggi sono in programma corse al galoppo. Ai cavalli sono stati prelevati sangue e urina. I reperti saranno analizzati per accertare se gli animali siano stati dopati prima delle gare. Se i cavalli fossero stati effettivamente drogati, potrebbe scattare anche l’accusa di truffa ai danni dello Stato, dato che gli animali gareggiano per le scommesse legali.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.