Si trova nel Parco del Ticino, ma è inquinata come Milano
Presentati i dati sull'aria rilevati in collaborazione con il Ccr. È il traffico vericolare la fonte di inquinamento atmosferico
|
L’aria di Somma Lombardo non è tanto meglio di quella di città più grandi come Gallarate, Busto Arsizio e addirittura Milano. La conclusione, per nulla confortante, è quella di uno studio sull’inquinamento atmosferico sul territorio comunale che l’ente di Somma Lombardo ha svolto in collaborazione con il Centro comune di ricerca di Ispra (Ccr). I dati delle rilevazioni svolte quest’inverno, sono stati presentati alla cittadinanza ieri sera, giovedì 6, al teatro auditorium di via Mameli. È stato un pubblico attento quello che ha seguito le relazioni dei ricercatori che hanno svolto lo studio, ma in parte insoddisfatto. Perché? Lo studio ha infatti definito che l’aria di Somma in alcuni periodi critici è poco respirabile quanto quella di Milano e la causa di questa condizione, secondo le analisi svolte, sta soprattutto nel traffico veicolare. Ma vediamo solo alcuni degli inquinanti rilevati fra il due e l’undici febbraio scorso. Nei giorni più critici, quelli in cui a Milano e Busto Arsizio si bloccava la circolazione, anche Somma Lombardo ha toccato livelli di inquinamento molto alti. Il biossido di azoto per esempio ha superato i 120 µg/m3, il famoso Pm10, il particolato delle polveri fini arriva a collocarsi fra i 100 e 125 µg/m3 (livelli di Milano). Questi sono solo alcuni dei risultati definiti dai laboratori del Ccr e raccolti da 49 sensori collocati in vari punti del territorio comunali. A fare la mappa delle zone più inquinate sono stati Volta e Triacchini. Secondo le mappe grafiche elaborate da quest’ultimo le zone a più alta concentrazione risultano essere quella del centro cittadino per tutti i tipi di inquinanti e quella del traffico aeroportule per il biossido di azoto, ma non per il benzene. Una delle ipotesi offerte dal ricercatore sta nella natura del combustibile utilizzato dagli aerei, che non produce benzene, ma biossido di azoto che scarica, come detto prima, a livelli alti di atmosfera. L’ingegner Volta ha tratto la prima conclusione: «i risultati delle concentrazioni di Pm10 «Uno studio che non ha saputo cosa cercare» Questa una delle critiche dal pubblico che ha interpretato lo studio come uno strumento per scagionare Malpensa. Alle critiche politiche che hanno definito lo studio parziale e superficiale hanno risposto gli amministratori, il sindaco Claudio Brovelli e l’assessore ai lavori pubblici ed ecologia Giuseppe Varalli. «Questo studio rappresenta un punto di inizio che non esclude in futuro di considerare altre possibilità di analisi e di confronto per valutare l’impatto dell’aeroporto – ha concluso Brovelli – non vuole inoltre affermare che l’aeroporto non ha nessun conseguenza negativa, per la battaglia di contenimento di Malpensa abbiamo già abbastanza elementi da usare come l’inquinamento acustico, il traffico veicolare dovuto all’indotto e gli effetti sulla flora. Ciò che occorre valutare ora sono i provvedimenti da intraprendere per i dati preoccupanti rilevati dall’indagine sull’aria, dati che appaiono ancora più preoccupanti per il fatto che Somma si trova nel Parco del Ticino». |
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.