Un cinese con il vizio dello sfruttamento

Già arrestato nel febbraio scorso, un imprenditore è stato nuovamente pizzicato mentre impiegava illegalmente diciassette suoi connazionali

Un laboratorio clandestino ricavato in un sottotetto. Condizioni igienico sanitarie al limite dell’indecenza. I militari della  Guardia di Finanza di Sesto Calende e i Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro di Varese hanno fatto irruzione nella notte tra martedì e mercoledì nella ditta Happy C.A.J. di Mercallo dei Sassi. Impegnati sui macchinari tessili, diciassette cinesi, tra cui due clandestini.
Già lo scorso febbraio, un’operazione analoga condotta dalla polizia e dai vigili urbani aveva portato all’arresto del proprietario e alla denuncia a piede libera della moglie, unica assunta in regola. Ed è proprio lo stesso cittadino cinese ad essere finito nel mirino della nuova operazione delle forze dell’ordine. 
Arrestato il febbraio scorso, l’extracomunitario, una volta riottenuta la libertà, ha chiesto il dissequestro dei suoi beni e dei locali e si è rimesso all’opera. 
Stesso stile, stesse illegalità.
E così le forze dell’ordine, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Varese Rossella Ferrazzi, gli hanno fatto nuovamente visita.  E anche questa volta, è stato sequestrato il materiale rinvenuto, un ingente quantitativo di materiale da confezione e 3500 etichette di una nota marca di abbigliamento sportivo  sulla cui genuinità sono in corso i relativi accertamenti, oltre al laboratorio e al sottotetto dove erano stati ricavati sette dormitori in condizioni fatiscenti.
Nulla è cambiato, quindi, per l’imprenditore asiatico che, trovata l’America a Mercallo, ha preferito sfidare la legge per non perdere il suo piccolo tesoro.


Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Giugno 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.