Pace tra Comune e Provincia in nome di Piero Chiara
Presentati i tre finalisti. Dopo una pausa di cinque anni Palazzo Estense ritorna ad essere protagonista del premio Chiara
“Venga a prendere un caffè da noi”. La risposta si è fatta attendere cinque anni. Per un lustro il comune di Varese ha ignorato il Premio Chiara, dopo esserne stato il principal mentore. «Una lunga riflessione», dice il primo cittadino di Varese, per l’esistenza di frizioni politiche con la Provincia, dicono i ben informati. Nessun miracolo, dunque, della letteratura, la distensione è il frutto del nuovo corso di Villa Recalcati, targato Marco Reguzzoni. E così Aldo Fumagalli alla presentazione dei finalisti dell’edizione 2002, nella splendida cornice dell’eremo di Santa Caterina del Sasso, sedeva tranquillamente al fianco del nuovo inquilino della Provincia, con loro il consigliere del Canton Ticino Gendotti, come se quei cinque anni non fossero mai trascorsi. In prima fila anche l’assessore regionale e consigliere di amministrazione Rai Ettore Albertoni, che ha sottolineato l’importanza di un premio letterario legato al territorio in un periodo storico segnato dai rischi della globalizzazione. (sopra da sinistra: Aldo Fumagalli e Marco Reguzzoni)
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“Venga a prendere un caffè da noi”. La risposta si è fatta attendere cinque anni. Per un lustro il comune di Varese ha ignorato il Premio Chiara, dopo esserne stato il principal mentore. «Una lunga riflessione», dice il primo cittadino di Varese, per l’esistenza di frizioni politiche con la Provincia, dicono i ben informati. Nessun miracolo, dunque, della letteratura, la distensione è il frutto del nuovo corso di Villa Recalcati, targato Marco Reguzzoni. E così Aldo Fumagalli
Gottardo Ortelli (nella foto) e Bambi Bianchi Lazzati, in una serata di perfetta armonia tra i convitati politici e non, hanno potuto annunciare i tre finalisti: Ermilia Bersabea Cirillo con "Fuori misura", (Diabasis), Giuseppe Pederiali con "L’osteria della Fola" (Garzanti), Ugo Riccarelli con "L’angelo di Coppi" (Mondadori). La designazione del vincitore finale avverrà domenica 6 ottobre a Villa Recalcati. A ciascuno dei finalisti sarà assegnato un premio di 2500 euro, mentre sarà compito della giuria popolare, formata da 100 lettori di cui 25 ticinesi, votare il vincitore del superpremio di altri 2500 euro.
Presentato anche il volume dedicato al Premio Chiara Giovani, pubblicato dall’associazione "Amici di Piero Chiara" e diventato ormai una piccola collana. Le giovani penne dovevano cimentarsi sulla traccia "Un nuovo mondo". Oltre 200 i manoscritti giunti alla segreteria del premio, di questi ne sono stati selezionati 30, di cui 9 provenienti dal Canton Ticino e sei da fuori provincia. La loro premiazione è prevista per domenica 29 settembre a Villa Recalcati.





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