Sarà pubblicata a ottobre la prima storia di Varese
Ricordato al Rotary Varese l'autore, il professor Ambrosoli recentemente scomparso
| Il Rotary International, che si avvia a festeggiare il centenario, venne fondato da un nordamericano, Paul Harris, che lo aveva ideato come club di reciproco aiuto tra i soci, ma soprattutto volto a servire la società. Un attualissimo esempio di servizio: la vaccinazione contro la poliomelite di tutti i bimbi del Terzo Mondo, iniziativa che richiede risorse enormi, in atto da parecchio tempo e che si concluderà tra alcuni anni.
I Rotary Club premiano soci benemeriti e anche cittadini non rotariani che hanno servito in modo esemplare la comunità: a loro viene attribuita la " Paul Harris Fellow ", riconoscimento ambito, certamente non "sollecitabile" e tra l’altro consegnato a sorpresa all’interessato. Ad aprile il Consiglio del Rotary Club Varese aveva deciso di assegnare la Paul Harris Fellow al professor Luigi Ambrosoli che per i suoi grandissimi meriti acquisiti come grande storico, docente ed educatore, indimenticabile ed esemplare civico amministratore, era più che degno di diventare compagno, collega (fellow), di un uomo di nobili principi e positive opere quale fu appunto Paul Harris. Il ferreo segreto sull’onorificenza è stato mantenuto, lo scorso giugno Luigi Ambrosoli avrebbe dovuto parlare ai rotariani della sua ultima opera dedicata alla storia di Varese e nell’occasione gli sarebbe stata consegnata la "Paul Harris ". La morte ha sottratto alla famiglia e alla città il "prof" tanto amato e rispettato, il Rotary Club ha voluto onorarlo consegnando alla moglie signora Tina il riconoscimento destinato al suo Luigi e affidando al professor Carlo Lacaita il compito di ricordare il collega che gli è stato anche maestro. Erano numerosissimi gli amici e gli estimatori di Luigi Ambrosoli che al Golf Club di Luvinate hanno partecipato al meeting dedicato alla sua memoria. Applausi e commozione quando il presidente Marco Broggini ha consegnato la "Paul Harris" alla signora Tina, interesse e attenzione massimi quando, usando toni e aggettivi che Luigi Ambrosoli, amante della semplicità avrebbe molto gradito, Carlo Lacaita ha tratteggiato la sua figura di storico, attivo sempre nel segno di una ricerca rigorosa, di una interpretazione equilibrata e serena degli avvenimenti, studioso inolte legato non solo a grandi personaggi del Risorgimento, ma anche alle vicende della scuola italiana in generale e agli avvenimenti, presenti e del passato, del nostro territorio. L’editore Macchione a ottobre pubblicherà l’ultima fatica di Luigi Ambrosoli, completata nei dettagli una ventina di giorni prima di morire. Sarà un evento culturale di primo piano perché quella del professor Ambrosoli è in assoluto la prima completa, esaustiva storia di Varese, certamente degna di essere testo nei percorsi scolastici e accademici già molto attenti all’importanza di tutto quanto è locale. |
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