Il Plis Valle della Bevera: natura e biodiversità da scoprire a passo lento
Rinnovata la convenzione tra Arcisate, Cantello, Induno Olona, Malnate, Varese, Viggiù e il Parco Regionale Campo dei Fiori per la gestione del parco. «Un territorio frequentato è un territorio protetto»
È stata rinnovata fino al 2030 la convenzione per la tutela del Plis Valle della Bevera, il parco locale di interesse sovracomunale che tutela l’area naturale situata tra i Comuni di Varese, capofila, e quelli di Arcisate, Cantello, Induno Olona, Malnate e Viggiù.
Il parco, ufficialmente riconosciuto nel 2016, vanta una superficie di quasi 1.500 ettari e costituisce un elemento decisivo per la connessione tra le aree protette regionali: il parco Regionale Campo dei Fiori a Nord, il parco Regionale del Ticino a Sud e il Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate a sud-est. Un corridoio ecologico fondamentale, che favorisce la continuità degli habitat naturali e la libera circolazione della fauna.
Un territorio protetto e fruibile per tutti
I Plis rappresentano una forma di gestione condivisa del territorio che unisce la tutela dell’ambiente alla fruizione sostenibile per cittadini e visitatori. Sono infatti in programma numerose attività rivolte sia alle scuole primarie e secondarie di primo grado con incontri infrasettimanali dedicati alla biodiversità e al ruolo delle aree umide, con il coinvolgimento delle aziende agricole del territorio. Per le famiglie appuntamenti nei giorni festivi per scoprire flora e fauna del parco attraverso attività ludico-didattiche, mentre per adulti e singoli partecipanti le proposte prevedono escursioni a piedi e in bicicletta con particolare attenzione alle connessioni transfrontaliere e alla mobilità sostenibile.
I sentieri del parco sono fruibili liberamente da tutti i cittadini, che vogliono esplorare i luoghi vicino casa a ritmo lento, sia a piedi che in bicicletta. Sul sito del Parco del Campo dei Fiori, si possono trovare le mappe con i sentieri mappati e tutte le informazioni per visitare il Parco al meglio.
Un patrimonio naturale da difendere e far conoscere
«Promuovere una fruizione sostenibile e responsabile del Parco – dichiara Nicoletta San Martino, assessora alla Tutela ambientale, Sostenibilità sociale ed Economia circolare del Comune di Varese – è al centro delle nostre attività: sentieri segnalati secondo gli standard CAI, escursioni guidate, tour in bicicletta, attività didattiche per le scuole, Bioblitz e iniziative di Citizen science. L’obiettivo è far conoscere e tutelare il patrimonio naturale del Plis, rafforzando il legame tra comunità e ambiente. Il Plis della Valle della Bevera è un esempio concreto di governance sovracomunale basata su collaborazione istituzionale, programmazione condivisa e investimenti mirati, a beneficio della biodiversità e della valorizzazione sostenibile del territorio».
«Se un territorio – aggiunge Giancarlo Bernasconi, direttore del Parco regionale del Campo dei Fiori – si fa conoscere ai cittadini e si invita a visitarlo con consapevolezza, allora esiste già un primo livello di tutela. Il Parco del Campo dei Fiori, inoltre, protegge la Valle della Bevera anche dal punto di vista geologico e idrogeologico, in modo da tutelare la qualità delle sue acque, che alimentano l’acquedotto di Varese e dei Comuni vicini».
Alla presentazione del rinnovo della convenzione, giovedì 12 marzo a Varese, hanno partecipato anche Antonino Centorrino, sindaco di Arcisate; Nicola Gunnar Vincenzi, sindaco di Cantello; Emanuela Quintiglio, sindaca di Viggiù; Andrea Brenna, vicesindaco di Induno Olona; Fabio Facetti, consigliere comunale di Malnate e Monica Brenga, Ufficio Progetti del Parco Campo dei Fiori.

Un progetto tra Italia e Svizzera per valorizzare la Valle della Bevera
Il PLIS della Bevera è tra i protagonisti del progetto Interreg Italia-Svizzera 2021-2027 denominato SINTAB–Sistema Integrato per le Natura Transfrontaliera e la Biodiversità, progetto transfrontaliero avviato nel 2025 con che si propone di tutelare la biodiversità nelle aree transfrontaliere tra Como, Varese e il Canton Ticino favorendo la gestione condivisa delle problematiche ambientali e la realizzazione di nuove infrastrutture per la conoscenza e la conservazione degli habitat naturali. Grazie in parte a questo progetto, il Parco Campo dei Fiori offre una serie di attività alla scoperta dei luoghi.
Si comincia il 14 marzo con “A spasso nel PLIS”, biciclettata lungo l’anello della Valle della Bevera per continuare il 12 aprile con un’escursione lungo il sentiero della Veronica da Velate al Piazzale Pogliaghi – Anello della Bevera e il 19 aprile con un’escursione naturalistica nell’ambito di “Natura in Cammino” proposto dal Parco. Parte del finanziamento del progetto SINTAB è inoltre dedicato alle scuole con gli appuntamenti del 20, 27 aprile e 11 maggio alla scoperta degli asparagi di Cantello e quelli del 28 aprile, 19 maggio e 9 giugno per conoscere le mele di Arcisate. Il 20 e il 27 maggio le scolaresche avranno l’opportunità di approfondire la produzione del formaggio nella zona di Cantello.
Tutti gli appuntamenti dell’anno
Per gli adulti invece, tra le iniziative in programma, la passeggiata del 9 maggio “Natura in volo tra i boschi i prati e i campi del PLIS” e l’escursione sulle tracce degli animali del 10 maggio. Si prosegue il 16 e il 17 maggio con il Bioblitz, attività di Citizen science per trovare e identificare il maggior numero possibile di specie viventi. Il 2 e il 18 giugno il progetto prosegue con attività di orienteering e di esplorazione e conoscenza della flora e della fauna, così come il 16 luglio quando sarà la volta di scoprire i mulini della Valle del Lanza. Si prosegue il 5 settembre con la camminata per famiglie lungo il sentiero 385C per leggere l’evoluzione del territorio attraverso gli affioramenti geologici e con il tour in bici “A spasso nei PLIS”. A seguire: il 17 settembre i mulini del Plis della Bevera, il 19 settembre la Giornata di volontariato ambientale – Parco Valle della Bevera e il 26 settembre la biciclettata. Ultimi appuntamenti ad ottobre con il trekking e la passeggiata con gli amici a quattro zampe dell’11 ottobre, mentre il 15 ottobre appuntamento alla scoperta delle aree di estrazione della pietra di molera e le aree umide del Plis. Evento di chiusura il 5 novembre con una passeggiata da Viggiù lungo il sentiero Italia.
Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile scrivere consultare il sito insubriparksturismo.eu, la piattaforma realizzata nell’ambito del progetto Interreg INSUBRIPARKS e dedicata alla promozione del turismo sostenibile nel territorio transfrontaliero.
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