Rapina, aggressioni e violenza sessuale tra la stazione e il centro: arrestati due giovani a Gallarate
Prima le botte per rubare una bici, poi le molestie a una donna e infine l'aggressione a un uomo intervenuto in difesa della ragazza. Due ragazzi in manette con l'accusa di gravi episodi avvenuti tra dicembre 2025 e gennaio 2026
Aggressioni feroci in pieno centro e nel sottopassaggio della stazione, rapine ai danni di passanti e molestie sessuali. La Polizia di Stato di Gallarate ha arrestato due giovani, ritenuti responsabili di una serie di gravi episodi di violenza che hanno scosso la città tra la fine del 2025 e i primi giorni del nuovo anno. I due si trovano ora agli arresti domiciliari su ordinanza del GIP del Tribunale di Busto Arsizio.
L’aggressione nel sottopassaggio della stazione
Il primo episodio risale alla sera del 7 dicembre scorso. Un giovane è stato sorpreso mentre attraversava il sottopassaggio dello scalo ferroviario da un gruppo di ragazzi. Il gruppo ha tentato di rubargli la bicicletta e, davanti alla resistenza della vittima, ha scatenato una violenza inaudita. Il ragazzo è stato colpito ripetutamente con calci e pugni al volto, un pestaggio continuato fin fuori dalla stazione che gli ha causato un serio trauma cranico. Quando gli agenti del Commissariato sono intervenuti, hanno trovato la vittima a terra, ferita e sanguinante.
Molestie e rapina con le bottiglie di vetro
Le indagini hanno poi fatto luce su un secondo gravissimo fatto avvenuto il 18 dicembre nelle vie del centro. Una donna è stata avvicinata, molestata e palpeggiata ripetutamente dai giovani; solo l’uso di uno spray al peperoncino le ha permesso di sfuggire all’aggressione. Un passante, accortosi di quanto stava accadendo, ha tentato coraggiosamente di intervenire in difesa della donna, ma è diventato a sua volta il bersaglio del gruppo. L’uomo è stato trascinato fuori dalla propria auto, colpito con bottiglie di vetro e rapinato di 300 euro, prima di essere abbandonato ferito sull’asfalto.

Le indagini e l’identificazione dei responsabili
Il lavoro degli inquirenti del Commissariato di Gallarate è stato meticoloso. Gli agenti hanno passato al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza pubblica e privata, incrociando i fotogrammi con le testimonianze raccolte tra i residenti e i commercianti della zona, ormai esasperati dai continui episodi di microcriminalità. Questo mosaico investigativo ha permesso di dare un nome e un volto ai responsabili, portando la Procura di Busto Arsizio a richiedere le misure cautelari.
I provvedimenti dell’autorità giudiziaria
Ai due giovani arrestati vengono contestati reati pesantissimi: rapina aggravata, lesioni personali in concorso e violenza sessuale. Oltre alla permanenza forzata in casa, il giudice ha imposto ai due il divieto assoluto di comunicare con persone esterne al nucleo familiare convivente. Il provvedimento riguarda non solo i contatti telefonici o fisici, ma si estende esplicitamente anche all’utilizzo di internet e dei social network, per evitare che i soggetti possano inquinare le prove o mantenere contatti con eventuali complici ancora in fase di identificazione.
Foto
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.