Candiani: «Non abbiamo perso alcuna salma»
Secondo il sindaco, la signora Valenti non ha pianto su una tomba vuota: si è trattato di un fenomeno di completa decomposizione dei resti
«Non è stata persa alcuna bara, tantomeno la salma». Parole del sindaco Stefano Candiani in riferimento alla ricerca attuata per dare una risposta a Rita Valenti, la mamma che per anni ha pianto sulla tomba del figlio, deceduto nel 1970 dopo poche ore di vita, e poi risultata vuota durante l’esumazione avvenuta nel ’98. Mercoledì 11 settembre su ordinazione del sindaco, sono stati condotti degli scavi nel cimitero del comune dove erano sepolti i bambini, ma non è stato trovato nulla.«Nella realtà dei fatti – spiega Candiani – dai registri cimiteriali e dalle testimonianze dei necrofori, risulta precisamente indicata la posizione sia della prima che della seconda sepoltura; si tratta nella realtà di un fenomeno di completa decomposizione dei resti, o come si dice in termoini tecnici della mineralizzazione dei resti. Bisogna tenere ben presente che si tratta di un bimbo appena nato, sepolto direttamente sotto terra, in campo comune, in una semplice piccola cassa di legno, senza alcuna zincatura o altra protezione. I necrofori confermano che a seguito della esumazione di parecchie decine di bimbi sepolti accanto al piccolo Valenti, sono stati ritrovati solo pochi miseri resti; alla fine stiamo parlando di una sepoltura in terra durata quasi trent’anni, per di più della sepoltura di un neonato. Per cui la tomba sulla quale la signora Valenti "ha portato fiori" per anni è effettivamente quella del piccolo Roberto Valenti. La nuova campagna di scavi è stata attivata proprio per ulteriore scrupolo e per verificare la presenza di qualche resto non trovato precedentemente». |
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«Non è stata persa alcuna bara, tantomeno la salma». Parole del sindaco Stefano Candiani in riferimento alla ricerca attuata per dare una risposta a Rita Valenti, la mamma che per anni ha pianto sulla tomba del figlio, deceduto nel 1970 dopo poche ore di vita, e poi risultata vuota durante l’esumazione avvenuta nel ’98. Mercoledì 11 settembre su ordinazione del sindaco, sono stati condotti degli scavi nel cimitero del comune dove erano sepolti i bambini, ma non è stato trovato nulla.





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