Lsd, risultato “allucinante”
Chiuse le urne all'Insubria. La Lista degli studenti democratici vince in tutti gli organi dell'ateneo
| Il centrosinistra universitario ha stravinto le elezioni all’Insubria. I dati non sono ancora ufficiali (lo saranno lunedì pomeriggio), ma il verdetto delle urne parrebbe proprio attribuire alla Lista degli studenti democratici la vittoria in tutti gli organi dell’Ateneo. Della Lsd saranno tutti e due i rappresentanti degli studenti previsti nel seno del consiglio di amministrazione, tre senatori su quattro all’interno del senato accademico, due di Varese e uno di Como. Ma andiamo ai consigli di facoltà. Quelli di Scienze ed Economia di Varese e Como saranno interamente occupati dagli studenti della Lsd, per giurisprudenza un rappresentante su tre, manca l’obiettivo per una percentuale bassissima il candidato di medicina. Sempre secondo i dati ufficiosi avrebbero votato circa ottocento studenti, di cui cinquecentoventi per la Lsd. «Un risultato esilarante e una percentuale quasi bulgara» esclama soddisfatto Davide Galimberti, esponente della lista, che ha messo in campo studenti "nuovi" alla politica universitaria, che prima di questa tornata non hanno ricoperto nessun incarico. «È stato premiato sia il lavoro di questi due anni svolto da noi uscenti che la lista, che ha saputo rendere più omogenee le due sedi, varesina e comasca, dell’Ateneo – spiega – questo risultato conferma che siamo riusciti ad avvicinare la popolazione studentesca e che l’obiettivo di fare di questo ateneo un elemento vivo nel territorio, di puntare ad una vera città universitaria, ha convinto». Crollano rispetto agli anni passati il Movimento Universitario Padano e Università Nuova (corrispettivo del Polo), mentre tengono a Medicina i ciellini di "Obiettivo studenti". |
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