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Conclusi i lavori di ristrutturazione della piscina comunale e iniziati quelli per il solarium estivo (nel disegno il progetto). Riaperta il 23 settembre dopo tre mesi di chiusura, la struttura coperta è già a pieno regime con oltre 2300 iscritti ai corsi. L’investimento per la sistemazione, a cura dell’Azienda Municipalizzata Saronno Servizi, si aggira intorno ai 500 mila euro. Ma non solo. Oltre ad aver dato un nuovo design all’interno della struttura, e aver effettuato grossi lavori di manutenzione, sono anche iniziati gli scavi per l’attesa piscina scoperta. Si tratta di una vasca di 440 metri quadri che sarà situata proprio di fianco alla piscina scoperta in un’area verde di oltre 5 mila metri quadri.
«La ristrutturazione si è resa necessaria in quanto ci siamo trovati di fronte a una situazione piuttosto problematica» spiega Riccardo Rota presidente della Saronno Servizi. Secondo Giuseppe Paganini, architetto che si è occupato dei lavori, «la situazione era dovuto a un forte deterioramento causato da una possibile non manutenzione degli anni passati». La piscina comunale ha circa 160 mila ingressi l’anno e i responsabili della Saronno Servizi stanno già pensando alle prossime ristrutturazioni. Lavori che toccheranno anche la vasca, attualmente profonda, da un lato, 380 centimetri. Secondo il responsabile della piscina Giordano Romano «questa profondità non è più necessaria. Il trampolino dei tuffi dall’alto viene utilizzato da poche centinaia di persone l’anno. Per risparmiare, sia nel riscaldamento dell’acqua sia in litri utilizzati, è in previsione un livellamento del fondo». L’intervento è comunque ancora da definire.
Intanto nella parte esterna sono già iniziati i lavori per la piscina scoperta che dovrebbe essere accessibile al pubblico nel prossimo giugno 2003. Questa piscina potrà soddisfare diverse utenze: sia i bambini, con una zona profonda 60 centimetri, sia i corsisti, con un’altra zona profonda circa 160 centimetri. «La piscina scoperta sarà predisposta per l’aggiunta, in futuro, di una copertura scorrevole che ne permetta l’utilizzo anche nel periodi invernale» spiega Angelo Legnani, architetto che si occupa della costruzione della struttura (nella foto l’esempio della copertura scorrevole). «Attualmente siamo costretti a respingere le numerose richieste che ci stanno ancora giungendo per i corsi – spiega Romano – La copertura scorrevole permetterebbe di soddisfare più persone». «Questo accorgimento costa altri 600 mila euro – aggiunge il presidente della Saronno Servizi – e stiamo pensando a come recuperare i fondi. Intanto abbiamo ampiamente mantenuto le promesse terminando i lavori della piscina coperta prima dell’inizio della stagione autunnale».
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