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Un principio d’incendio subito fermato dalla vigilanza interna. Da tre settimane, l’ospedale di Circolo può contare su quattro vigilantes che pattugliano i corridoi e i padiglioni. E proprio la notte scorsa, il servizio ha tastato la propria efficienza intervenendo tempestivamente per bloccare una situazione potenzialmente pericolosa. Intorno alla mezzanotte, alcuni infermieri del reparto di urologia, insospettiti da un acre odore di fumo, hanno allertato il servizio. I vigilantes hanno così scoperto le fiamme in un ripostiglio del reparto, dove ci sono gli armadietti del personale. Immediato l’allarme e la chiamata ai vigili del fuoco che, però, al loro arrivo hanno potuto solo constatare un’emergenza ormai rientrata. Ora, comunque, la questione è al vaglio della magistratura: si tratta di capire chi si sia introdotto in questo locale del primo piano e abbia compiuto un gesto così avventato. A prima vista, infatti, la pista dolosa è quella più attendibile visto che non si è trattato di corto circuito e tantomeno di autocombustione. La Direzione Generale minimizza gli effetti «I pazienti non si sono accorti di nulla – assicura il dottor Carlo Lucchina – e questa mattina le attività si sono svolte in modo regolare. L’unica conseguenza è che continueremo con il servizio di sorveglianza interna che si è dimostrato all’altezza dei compiti assegnatigli».
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