Approvate le linee guida per recuperare le aree dimesse
Nei prossimi anni sorgerà un parco pubblico di quasi 100 mila metri quadri; presente in aula anche il vicepresidente delle Provincia Giorgio De Wolf: «ora si passa alla fase attuativa»
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Punto comune nelle lamentele della minoranza è stato soprattutto il fatto che il grande parco corre il rischio di diventare il "giardino di quartiere" dei nuovi condomini. «Ci piacerebbe che vi fosse un’idea forte dietro al parco – ha spiegato Nicola Gilardoni di Costruiamo Insieme Saronno – Ovvero che possa essere un parco dedicato ai bambini in maniera tale che Saronno possa diventare veramente la città dei piccoli. Il progetto non è sbagliato è solo incompleto». Secondo Massimo Beneggi dell’Unione Saronnesi di Centro «non abbiamo votato un progetto incompleto, ma l’anima di una grande operazione». La minoranza ha poi richiesto, nelle prossime tappe per la progettazione, più partecipazione da parte dei cittadini. Soddisfatta la Lega: «Evidenziamo il grande successo politico della Lega Nord che, dai banchi dell’opposizione, è riuscita ad introdurre sostanziali modifiche alla prima bozza del documento di indirizzo». |
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Approvate dal consiglio comunale le linee guida del progetto di riqualificazione delle grandi aree dismesse del centrocittà. L’argomento, che ha monopolizzato le discussioni politiche delle ultime tre settimane, è arrivato finalmente a una svolta. Duecento mila metri quadri di proprietà di privati nei quali, nei prossimi dieci anni, sorgeranno appartamenti per mille e 500 persone, palazzine per collocare centinaia di nuovi posti di lavoro e, soprattutto, un grande parco pubblico della grandezza di circa 100 mila metri quadri.





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