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Eh no, adesso non dite che è una cosa normale, che lo fanno tutti, perché a volte sono proprio le cose banali, come mangiare e respirare, quelle importanti. Il sindaco Mario Aspesi non vuole sentir parlare di ovvietà, ma ci tiene a sottolineare che il bilancio di previsione della sua amministrazione sarà partecipato. Partendo da una semplice, piccola, mossa, ovvero chiedere ai cittadini come vogliono spendere i loro soldi. E’ questo quello che l’amministrazione comunale di Cardano ha intenzione di fare, giovedì sera, 14 novembre, chiamando a raccolta il paese in un’assemblea pubblica, alle 21, nella sala convegni di via Verdi, il cosiddetto cubo. Non c’è bisogno dunque di scomodare lo spirito di Porto Alegre (famosa appunto per il bilancio partecipato introdotto dal partito dei lavoratori di Lula Da Silva) qui siamo all’Abc della democrazia: bisogna fare il bilancio di previsione e la neoeletta lista di centrosinistra, Nuova Cardano Viva, consulta il popolo. «Era una delle priorità del nostro programma, insieme alla solidarietà sociale – spiega il sindaco Aspesi – e questo stiamo facendo». Naturalmente l’amministrazione ha già delineato le scelte e le presenterà proprio giovedì sera. «Le riassumo con lo slogan che ho utilizzato in campagna elettorale – spiega il sindaco – voglio che ogni cardanese viva bene nella sua città e ne sia orgoglioso». Vediamo allora qualche intervento che la giunta metterà in cantiere. Cominciamo dalla volontà di inaugurare una pista ciclabile tra il ponte verde, Malpensa e il Parco del Ticino e continuiamo con un possibile concorso di idee per riqualificare la piazza e il centro storico. Procederanno a ritmo serrato i lavori per la scuola materna steineriana, così come la nascita del parco solidale di villa Usuelli, con il bar gestito da una cooperativa sociale. Cambia anche la raccolta dei rifiuti, che verrà certamente ottimizzata, con la probabile scomparsa delle campane di vetro in favore di una raccolta a domicilio. Un altro degli intenti dell’amministrazione è quello di aprire a tutte le società sportive il palazzetto dello sport. E che spazio ci sarà per i suggerimenti dei cittadini? «L’importante per noi è ascoltare. Per esempio, in questi giorni ci siamo resi conto che il problema delle strade bianche, non asfaltate, è molto più sentito di quello che credevamo. Cercheremo di continuare così – dice il sindaco – ma in quale altro posto gli amministratori e i funzionari comunali si mettono così in discussione?».
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