Immigrati, già al lavoro gli sportelli informativi
Due gli sportelli attivi nel nord della provincia. A Luino si sta pensando di aderire al programma di Villa Recalcati
| Sono 11 gli sportelli immigrati che la Provincia di Varese ha inteso attivare per offrire un aiuto agli immigrati, due dei quali in funzione nella zona del medio Verebano.
Il centro che in questi mesi si è attivato per primo è Gaviarte, aperto dal 16 aprile scorso e che ha già totalizzato un ottimo successo in termini di utenza, anche per il periodo di entrata in vigore della Bossi-Fini che ha visto di molto il gonfiarsi delle fila di chi aveva bisogno aiuto. La gratuità del servizio costituisce certamente la carta vincente per accedere agli sportelli, come confermano gli stessi operatori. Dall’ aprile 2002 ad oggi gli accessi dell’utenza allo sportello sono stati 196 di cui il 10% per richiedere servizi di assistenza sociale (sgravi sulle rette, ottenimento di assegni di maternità, fondo sociale affitti e contributi vari), il 20% per richiesta di alloggio. «Solitamente – spiega il responsabile del progetto Gian Luca Malatesti – queste richieste sono contestuali nel 20% dei casi per richiesta di lavoro, nel 40% per regolarizzazione ed emersione dal lavoro nero (ex L. 195 e 189 – 2002) e almeno il 10% per informazioni generali sui servizi. Le richieste che hanno avuto esito con risultato positivo sono stati circa il 70% del totale. Oltre alle normali funzioni di supporto e orientamento per le persone immigrate, lo sportello ha collaborato con varie associazioni per l’istituzione di corsi di alfabetizzazione (luglio 2002) e integrazione sociale di adulti e minori». La situazione non cambia a Laveno Mombello, il secondo centro attivo nel nord della provincia. Qui l’unica novità è costituita dal fatto che lo sportello è aperto solo dalla fine di ottobre, ma sembra che comunque i risultati siano positivi già dalle prime settimane di attività. Dallo scorso 29 ottobre il servizio trova posto a Villa Frua presso la Biblioteca comunale in via Roma 16/a. Allo Sportello Immigrati sono attualmente impiegati due operatori della Cooperativa Sociale "Mediazione integrazione", i quali lavorano in contatto con diversi enti e associazioni, come i centri per l’impiego, l’Informagiovani, il Centro Ascolto Caritas e l’Osservatorio sull’Immigrazione. Nelle prime due settimane di apertura l’utenza dichiarata è stata di sette persone, tra cui tre italiani. I giorni di apertura del servizio sono il martedì e il giovedì dalle 16.30 alle 18.30. Una parentesi va aperta su Luino. Benché questo comune non rientri negli 11 centri in cui lo sportello immigrati è attivo, già da diversi mesi questa materia è oggetto di discussione da parte dell’amministrazione e delle forze politiche cittadine. |
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