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Molta incredulità da parte della città di fronte all’agguato compiuto ieri sera, giovedì 7 novembre, da uno sconosciuto nei confronti di Carlo Restelli. Gli inquirenti stanno ancora indagando per capire se l’aggressione sia legata al mondo calcistico o a quello del racket imprenditoriale cittadino. La vittima, infatti, è sia presidente del Real Cesate Saronno, squadra di calcio che milita in serie D, sia imprenditore titolare di una nota agenzia di Pompe Funebri. Restelli è comunque fuori pericolo di vita e l’intervento chirurgico di ieri sera, effettuato dai medici dell’ospedale di Garbagnate Milanese, ha evitato che si dovesse amputare la gamba destra. Subito dopo l’accaduto, in tarda serata, erano cominciati a comparire i primi messaggi di solidarietà sulla bacheca virtuale del sito del Saronno Calcio. L’indignazione per l’accaduto si accompagnava all’incredulità dei tifosi. I messaggi ricordavano che in passato, proprio sul sito, c’erano state delle considerazioni piuttosto pesanti sul presidente, ma pensare che quelle considerazioni o insulti avessero trovato un seguito nell’agguato di ieri era da non credere. Qualche minuto dopo i messaggi, sia vecchi che nuovi, erano stati cancellati dalla dirigenza della squadra. «In questo momento di tensione per quanto accaduto, il sito dei tifosi del Saronno, nell’augurare i migliori auguri al presidente, tiene ad esprimere la propria solidarietà cancellando tutto quanto è apparso sul sito in questi mesi – spiega Luigi De Micheli, responsabile del sito – Tutti i messaggi sono stati comunque registrati e nell’eventualità sono a disposizione di chi di dovere. Personalmente non mi pare, o almeno lo spero, che questa vicenda possa centrare qualcosa con il calcio, (se lo fosse il sottoscritto del calcio non ne vorrebbe più sapere) nè con il Real Saronno, tantomeno con i tifosi biancocelesti, che a volte hanno espresso le loro idee anche in modo "esagerato", ma sempre nel rispetto e assolutamente senza violenza». Dall’ambiente calcistico escludono si tratti di un tifoso: «Non è possibile arrivare a tanto per il calcio» Tra i messaggi di solidarietà che stanno giungendo alla squadra anche quello del sindaco di Saronno Pierluigi Gilli che «sconcertato e incredulo» manifesta «vicinanza e solidarietà a Carlo Restelli colpito da inaudita e vile violenza, ed auguro a lui pronta guarigione ed alla squadra cittadina serenità e compostezza anche nei momenti di difficoltà».
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