Aiutare chi denuncia
Varese – Chi collabora con le forze dell'ordine deve poter restare in Italia
Il caso della cooperativa di Gallarate che lucrava sui permessi agli immigrati, riapre il dibattito sulle difficoltà di controllo della sanatoria. Per Sergio Moia, di Anolf (associazione nazionale oltre le frontiere), la denuncia da parte egli stranieri andrebbe sostenuta con un atteggiamento di garanzia da parte delle forze dell’ordine e della magistratura. «Il problema è che gli stranieri hanno paura e allora non denunciano. Il primo processo penale di questo tipo, a Milano, si è chiuso con un patteggiamento e con l’espulsione per l’immigrato. Per gli italiani, c’è sempre la scappatoia di addossare la colpa sullo straniero e dire che glielo ha chiesto lui. Certo, ogni caso ha la sua storia, ma ci vorrebbe un messaggio chiaro: chi denuncia, non viene espulso».
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