| Nuove insegne e nuovi loghi fanno capolino tra le vie della città. Sono quelli delle agenzie immobiliari, apparse come funghi negli ultimi tempi, con una concentrazione addirittura di quattro o cinque negozi nell’arco di pochi metri. In questa particolare graduatoria Busto batte Gallarate ottanta a cinquanta e si avvicina a Varese che sfiora i cento punti immobiliari. Evidentemente il mercato del mattone, rifugio classico per i risparmiatori, tira ancora. Basta fare un giro per la città e chiedere agli addetti ai lavori per farsi un’idea. «La concorrenza è alta ma lo spazio c’è. Basta saper far bene il proprio mestiere» conferma Paola , dipendente del gruppo Erif . È una crescita casuale o c’è dell’altro?. Internet rappresenta una novità anche per questo settore. Il campione non è statisticamente rilevante ma può dare il polso della situazione. In un mercato globale il classico intermediario va scomparendo. Il sensale di un tempo è ormai merce rara, mentre i network in franchising la fanno da padrone. «Il salto di qualità, la differenza la fa il servizio in più, oltre alla nostra professionalità – ricorda un collaboratore di Tempocasa – le inserzioni sui giornali, l’esposizione fuori dalle vetrine, sono i metodi classici per attirare la clientela in cerca di casa e uffici. Ma la rivoluzione può essere internet.» In effetti molti hanno approntato dei portali dove navigando è possibile conoscere con precisione e dovizia di dettagli le migliori e interessanti offerte nella zona o nel quartiere di interesse. Addirittura in alcuni siti vengono proposte la vendita di abitazioni in base alla rata del mutuo che si desidera accendere. Ce n’è per tutti i portafogli. La percentuale di chi sfrutta questa opportunità come primo approccio nella ricerca di un immobile varia dal 10 al 30 per cento della clientela. Il dato numerico è interessante anche se per ora a fare ricerche di questo tipo sembrano quelli che già conoscono la tecnologia . Ma i neofiti non mancano, soprattutto perché con la rete è più facile paragonare e constatare le diverse proposte. Inoltre, il titolare di un negozio Tecnocasa sottolinea: «Internet ha anche un altro scopo, quello appunto di vetrina virtuale, chi meglio la sa allestire può confidare di trarne benefici. Certo, non si comprano ancora case senza vederle, ma le residenze per le vacanze si cominciano ad affittare con un click.» Ci sono portali che contano fino a mille contatti giornalieri. Inoltre c’è già chi punta lontano e direttamente sul negozio virtuale, con un sistema che permette di cercare casa senza intermediazioni, gestendo l’intero processo in rete . In un futuro non troppo lontano quindi oltre a fare la spesa al supermercato on line o acquistare giocattoli e accessori per l’infanzia, forse si cambierà abitazione scovando la casa dei sogni grazie a una webcam. |
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