Ticket regionali: dopo i farmaci ora tocca alle sepolture

Varesotto – Le nuove regole regionali sulla sanità impongono il pagamento delle visite necroscopiche. A carico del cittadino

Prima i ticket sui farmaci. Poi quelli per le visite non urgenti in pronto soccorso. E ora, dulcis in fundo, anche sulle sepolture. Spulciando qua e la tra leggi, leggine e circolari regionali, si scopre infatti che la visita necroscopica – ossia la constatazione dell’avvenuto decesso da parte dell’ufficiale sanitario – rientra a tutti gli effetti tra le prestazioni a pagamento, perché non ricompresa dalle nuove linee regionali nei “Livelli essenziali di assistenza”.
In pratica, per il via libera – dato dall’Ufficiale di Stato civile – alla sepoltura di un parente deceduto tra le mura domestiche, si dovranno pagare 14,56 euro per la visita, più 19,95 euro per il sopralluogo dell’autorità sanitaria, da versare con bollettino postale (altri 75 centesimi). In tutto 35,26 euro, 70 mila lire.
La notizia è stata al centro della “chiacchierata” tra amministratori locali alla conclusione dell’ultima assemblea del distretto ASL di Cittiglio, il cui argomento verteva sui piani di zona. Il problema è stato difatti sollevato da alcuni sindaci del comprensorio, raggiunti da una comunicazione dell’Asl a fine febbraio.
Come risolvere la questione? Pagheranno i comuni? No. L’Asl di Varese ha dato un’indicazione in merito: spetterà all’incaricato delle onoranze funebri pagare tramite bollettino postale i diritti sanitari per visita necroscopica, che dovrà recare sulla causale il nominativo del defunto. Questo si traduce in una fattura maggiorata di 35 euro che l’impresa di onoranze funebri farà ovviamente ricadere su chi dovrà pagare il funerale, ossia, nella maggior parte dei casi, sui parenti.

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Pubblicato il 18 Marzo 2003
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