Tanti momenti per non dimenticare la nostra storia
Varese - Le iniziative in città in occasione della festa della Liberazione
Numerose le opportunità quest’anno nell’ambito cittadino per celebrare la Festa della Liberazione, non limitate strettamente al solo 25 aprile. Infatti, le iniziative legate al 58° Anniversario della Liberazione inizieranno giovedì 24 aprile, con ritrovo alle ore 8.30 a Palazzo Estense e, di seguito, visita ai cippi e ai cimiteri della Città per la deposizione di fiori in ricordo dei partigiani caduti.
“Sono giorni difficili per chi ama il dialogo e la comprensione fra i popoli, – spiega il Sindaco Aldo Fumagalli – per chi conosce la storia e non dimentica i valori della lotta di liberazione che sconfisse il nazifascismo e aprì all’Europa la via della pace e del progresso. Ed è proprio il 25 aprile a insegnarci che le sorti del mondo sono nelle nostre mani e sta a noi scegliere la pace e la democrazia. In occasione del 58° anniversario della Liberazione ci ritroviamo a riflettere tutti insieme sul significato di una giornata tanto importante per la libertà e la convivenza civile”.
Venerdì 25 aprile, invece, il programma delle celebrazioni prevede alle 8.30, nella basilica di San Vittore, la Santa Messa in suffragio di tutti i partigiani defunti; alle 9.30 partirà un corteo che da Piazza San Vittore attraverso l’Arco Mera, dove verranno deposte delle corone, si snoderà poi lungo Corso Matteotti, Largo Resistenza, con deposizione di corone al Monumento alla Resistenza, Via Cavour, per arrivare in Piazza Repubblica, dove altre corone saranno deposte davanti al Monumento ai Caduti, e concludersi al Teatro di Varese; qui, alle 10.00, si terrà il discorso ufficiale del Sindaco Aldo Fumagalli e del presidente dell’Istituto Varesino per la storia dell’Italia contemporanea e del movimento di liberazione Carlo Lacaita. Seguirà la consegna dei premi e dei diplomi “25 aprile” agli alunni delle scuole cittadine. Sarà presente la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago Alle 13.30 partirà dalla Cooperativa di Viale Belforte un pullman diretto a Milano per partecipare alla cerimonia ufficiale in Piazza Duomo: il servizio è gratuito.
Mercoledì 30 aprile, alla Cooperativa di Belforte, sede ANPI, l’attore Bebo Storti reciterà il monologo “Mai morti”, testo e regia di Renato Sarti: l’ingresso è gratuito.
Fra le altre iniziative ricordiamo, sempre venerdì 25 aprile alle 16.00, al Circolo Ronchi di San Fermo, la Festa della Memoria Liberata organizzata dall’Associazione “L’Albero di Antonia”: nel cortile del circolo (nel salone polivalente in caso di maltempo) si terrà un concerto itinerante del trio di Dehò, che eseguirà musica klezmer, con piccolo corteo musicale sino al cortile dei Ronchi dove, nel piazzale del circolo, sarà rappresentato uno spettacolo di danze e musica ebraica. La festa è ispirata al clima liberatorio che si creava nei cortili nel dopoguerra. Il ristorante del Circolo predisporrà l’allestimento di punti di ristoro; all’interno sarà possibile visitare la mostra, inaugurata venerdì 18 aprile, dedicata alle battaglie delle donne per la conquista dei diritti, allestita ed organizzata in collaborazione con il Liceo Classico Cairoli. “L’Albero di Antonia” ha inoltre indetto per la sera di martedì 29 aprile una tavola rotonda sul tema “Donne: la forza della memoria”, ovvero la memoria delle donne legata alle battaglie politiche, negli ultimi 50 anni di storia, dalla Resistenza ai giorni nostri. Fra gli altri si avranno gli interventi di Yvonne Trebbi, che racconterà Vittorina Caula, quello di Ierina Dabalà delle “Donne in nero”, che parlerà de “Il lavoro negli anni ’60”, e quello di Nanì Maimone su “Gli anni ’70 e il femminismo”.
Il Cineclub Filmstudio ’90 di via De Cristoforis 5 ha in programma per venerdì 25 aprile alle ore 21.00 il film La madre, capolavoro del grande formalista russo Vsevolod I. Pudovkin; il film, con accompagnamento musicale dal vivo del pianista Paolo Paliaga, sarà presentato da Massimo Locatelli. È fissato, però, per domenica 27 aprile il vero e proprio appuntamento per ricordare la Resistenza: verrà infatti proiettato il film di Daniele Gaglianone I nostri anni, intensa opera prima i cui protagonisti sono due autentici ex-partigiani che, nel film, si ritrovano a confrontarsi con quel passato e i loro ricordi.
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