«Tra progetti e realtà: lo sviluppo ha un prezzo»
L'opinione di Mario Carabelli, presidente della Pro Loco
Riceviamo e pubblichiamo
Cari Colleghi,
trascorso il primo periodo di riflessione politica nel contesto del nostro mandato quinquennale, ci troviamo a dover valutare ed approvare il documento che costituirà il riferimento pubblico al nostro lavoro, sia politico che amministrativo. L’approvazione del bilancio è di fatto l’atto più importante del nostro percorso, l’atto che delinea il nostro operato futuro, la nostra volontà di operare nelle diverse aree di sviluppo, sui diversi fronti economici.
Da ciò ci si aspetta, e soprattutto il cittadino si aspetta, risposte chiare, ferme e precise su ciò che vorremmo fare e sviluppare nel triennio.
Eppure ciò non potrà che essere un risultato mediato da fattori endemici quali uno scontato allineamento alla copertura di spese correnti che fortemente inficiano il nostro operato di amministratori, debiti pregressi ai quali ancora una volta noi dobbiamo far fronte e per i quali non possiamo sviluppare una corretta linea politica di sviluppo per una Città che da troppo tempo incassa colpi proibiti senza poter reagire.
Un riscontro a ciò troviamo nello sviluppo di una buona parte delle opere di pubblico interesse grazie alla attivazione di finanziamenti privati; come già rimarcato in un mio intervento mesi or sono, per poter far fronte alle esigenze impellenti di posti auto in parcheggi di vitale importanza nella parte centrale di Varese, ho trovato uno sponsor privato per poter coprire i costi di installazione del parcheggio multipiano prefabbricato; un parcheggio realizzabile in 60 giorni e per il quale un’Associazione come ASCOM potrebbe investire ben 450.000€ per poter portare in centro a Varese ben 80 posteggi in più.
A fronte di ciò non possiamo che credere quindi in una Amministrazione più attenta al privato affinché non si vadano a perdere quei collegamenti vitali per lo sviluppo di una città senza risorse economiche importanti per far fronte a sviluppi ormai determinanti per il suo futuro.
L’attenzione futura dovrà orientarsi necessariamente verso un miglioramento della spesa corrente e verso una maggior oculatezza negli investimenti strategici. La linea politica dovrà essere forte e ben marcata, condivisa e precisa nella sua attuazione.
L’attenzione agli investimenti futuri determinerà anche la possibilità di poter creare quella vitalità economica che riporterà la giusta attenzione al sociale; agli investimenti culturali ed artistici, perché tali dovranno essere e non semplici elargizioni per piccoli interventi; ai piani di sviluppo urbanistico e viabilistico ma soprattutto nell’ambito turistico, con un piano di sviluppo serio e concreto, attento e preciso, consapevole di dover essere il volano per l’economia futura di una città che si presenta come "Città Turistica" ma che di turismo ha ben poco se non qualche occasione a carattere fieristico.
Un bilancio con limitati margini di intervento, ma che grazie alla maestria dell’Assessore al Bilancio Avv. Soletta, siamo riusciti a riqualificare quasi tutte le voci interessate spalmando con attenzione quel poco che era modificabile e che quindi ci costringe ad un assenso in previsione di poter vedere modificati i parametri futuri sui quali poter elaborare progetti importanti come l’UNIFICAZIONE DELLE STAZIONI" , la costruzione di un TEATRO PERMANENTE, la costruzione di un ALBERGO con caratteristiche congressuali di spicco, PARCHEGGI nelle zone limitrofe al centro, la costruzione di un CENTRO UFFICI COMUNALI o comunque la determinazione degli uffici in ambienti consoni al loro sviluppo.
Da ciò potremo quindi rivedere numeri nuovi, con importanti piani di sviluppo, viabilità più attente ai cittadini e meno agli interessi personali di bottega, inquinamenti in calo perché potremo rivedere una città più a misura d’ uomo e rivedere quindi Varese risalire velocemente le classifiche economiche, ambientali e di accoglienza rispetto al resto dell’Italia.
Oggi più che mai dobbiamo essere coscienti di dovere vivere con attenzione il rapporto che ci lega alla vita quotidiana amministrativa; mi sembra alquanto indecoroso il voler chiedere quando tutti insieme chiediamo risparmi e tagli per far fronte a necessità di maggior valenza e dunque prioritarie.
Tutti insieme dobbiamo credere in ciò che andiamo ad approvare per poter costruire un futuro per i Varesini e per noi che ci renda orgogliosi del lavoro che svolgiamo, il delicato lavoro del Consigliere Comunale.
Grazie.
Mario Carabelli
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