Caserma della polizia, la questione arriva in consiglio comunale
Luino – Un'interrogazione presentata nell'ultima assemblea cittadina. Mentasti: «Solo lavori di ordinaria manutenzione»
Locali angusti, insufficienti e fatiscenti, dove è impossibile lavorare per i 32 agenti. Stiamo parlando della caserma del commissariato di Luino, vicenda che ha temuto banco anche nell’ultimo consiglio comunale; la denuncia circa lo stato dello stabile di via Luini, da cui si parla oramai da tempio, è pervenuta infatti nell’ultimo consiglio comunale sotto forma di un’osservazione mossa dal gruppo consiliare di Alleanza Nazionale.
«L’assetto dell’immobile è penoso e presenta numerosi segni di interventi di riparazione – scrive Pierfrancesco Buchi, consigliere di An – , difetta di tinteggiatura, dando l’impressione di un forte degrado che nuoce sia all’immagine della Pubblica Sicurezza, sia alla stessa città di Luino, considerato l’alto numero di cittadini italiani e stranieri che quotidianamente si devono recare al commissariato». Queste, oltre ad altre considerazioni legate anche alla sicurezza del luogo di lavoro, sono alla base dell’interrogazione portata all’attenzione del sindaco, dove si chiede, nell’attesa del completamento della nuova caserma di Voldomino, se l’amministrazione comunale intendono deliberare la riverniciatura esterna del commissariato di Ps, la sistemazione dell’impianto elettrico e la concessione in locazione tramite opportune intese con il Ministero degli Interni dei locali situati al piano terreno già adibiti a ufficio registro (nella foto, il commissariato di polizia di Luino).
Il sindaco, interpellato sulla questione, ha affermato di non voler compiere alcun lavoro di miglioria se non quelli strettamente legati alle opere di ordinaria manutenzione. «E’ oramai noto che siamo in contatto col ministero per la realizzazione del nuovo polo caserme a Voldomino – ha affermato Mentasti – . Entro luglio verrà presentato il progetto per la realizzazione dello stabile e i fondi per la realizzazione del complesso verranno inseriti nei prossimi piani finanziari. Ritengo sia dovere del comune impegnarsi solo in lavori di ordinaria manutenzione».
Sulla vicenda è tornato all’attacco anche il senatore Piero Pellicini, che in un’interrogazione al Ministro dell’interno torna sulla questione. «Al piano terreno dell’immobile di Luino si trovano gli uffici del registro attualmente vuoti – afferma Pellicini nella sua interrogazione – che potrebbero venir utilizzati, con modeste opere, per accogliere i locali del Commissariato». Da qui la richiesta al Ministro di prendere contatti con il comune di Luino per la locazione dei locali al piano terra dell’ex ufficio del registro per adibirli a sede del comando della polizia stradale di Luino.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.