Crisi alla Nardi, accolta la richiesta di fallimento

Nei prossimi giorni la decisione del giudice se far chiudere subito l'azienda oppure se farla seguire da un curatore fallimentare

Peggiora la situazione alla storica azienda tradatese produttrice di volanti per auto. La settimana scorsa è stata accolta dal tribunale di Varese l’istanza di fallimento avanzata dalla dirigenza dell’azienda. Per i 35 dipendenti, i cui ultimi stipendi sono stati regolarmente pagati, il futuro è alquanto incerto.
Nei prossimi giorni infatti vi sarà la decisione del giudice se far chiudere subito l’azienda oppure se farla seguire da un curatore fallimentare. «Parliamo di 35 lavoratori – spiega Francesco Condorelli della Filca-Cisl – Gli ordini per proseguire ci sono, ma se il giudice decide subito per la chiusura dovremo vedere se chiedere la cassa integrazione o la mobilità per tutelare i dipendenti. Quello che proprio non ci è piaciuto è il comportamento dell’azienda che non ha mai comunicato la propria decisione ai sindacati, nemmeno di aver avanzato la richiesta di fallimento. Lo abbiamo saputo soltanto venerdì».    

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Pubblicato il 25 Giugno 2003
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