Ex Cantoni e 336, l’opposizione non fa le barricate
Prosegue l'esame dei due importanti progetti urbanistici nella commissione territorio
Seduta interlocutoria della commissione territorio. Area Cantoni e Business park sulla 336 i due ordini del giorno in discussione. Per quanto riguarda l’area Cantoni, destinata a ospitare entro quattro anni l’istituto Falcone, la materia non ha acceso le parti . Dalla maggioranza è giunta una dichiarazione congiunta dei consiglieri Borgo, Castano e Magarò di appoggio del progetto. Pochi dissensi ma qualche perplessità dai banchi dell’opposizione: perplessità sul parcheggio di 200 posti giudicato insufficiente per una struttura che andrà ad ospitare più di mille studenti, riserve sul futuro della Biblioteca che sarà separata dalla Galleria Civica diversamente da come era stato previsto nel progetto culturale originario.
«Una soluzione rispettabile – ha dichiarato il consigliere Terreni – ma non ottimale. Comunque non siamo qui per boicottare il progetto, semmai per portare il nostro contributo con un confronto».
In sostanza si è discusso di dettagli, tutti rivolti a migliorare un l‘opera, voluta in accordo con la provincia, che riunirà l’istittuto tecnico Giovanni Falcone, oggi suddiviso in ben cinque sedi distaccate, permettendo di recuperare edifici per altre utilità pubbliche come ad esempio asili nido.
Non si è praticamente discusso sulla variante al prg in merito al business park lungo la 336, perché non sono state completate ancora le verifiche normative. Il sindaco Mucci ha ricordato però che per lunedì 23 è prevista l’approvazione in giunta.
Domande al primo cittadino di Gallarate sono comunque arrivate da operatori interessati al progetto e presenti come pubblico alla riunione. Due le richieste : chi decide il grado di flessibilità delle destinazioni d’uso e cosa si intende per volumetria del business park. " La legge 10/ 99 – ha spiegato il sindaco – delega la funzione di regia all’amministrazione comunale. Esiste un programma unitario da rispettare e comunque faremo in modo di decidere in maniera equa. La volumetria – ha poi precisato – si fonda su un principio secondo cui l’area verde e l’area edificata devono essere divise al 50%. Esiste un indice grazie al quale poter fare questi calcoli e dividere equamente le zone (0,7 metri cubi per metro quadrato ndr).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
Francesco Enrico Speroni su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.