Da sabato “saldi chiari” per sessanta giorni
Varese – Prolungato il periodo di durata dei saldi, estesi anche alla biancheria per la casa
Con l’estate arrivano i saldi e per i commercianti sembra essere l’unica e forse ultima occasione per salvare un anno davvero difficile. I saldi partono sabato 5 luglio, in tutta la Lombardia, in anticipo di una settimana rispetto allo scorso anno.
«Sono piovute pesanti critiche da parte degli operatori varesini – dichiara Giorgio Angelucci, presidente di Ascom Varese e fiduciario provinciale del tessile – verso un provvedimento che ha colto tutti di sorpresa, quando i negozianti si erano già organizzati con la turnazione delle ferie del personale in previsione dell’avvio dei saldi il 12 luglio. Spostare di qualche giorno l’inizio delle svendite non produce risultati concreti ma spezza l’andamento regolare della stagione».
Altre modifiche sostanziali apportate al meccanismo dei saldi riguardano la lunghezza del periodo, protratto fino a sessanta giorni, e l’estensione delle svendite stagionali anche alle attività di vendita di biancheria per la casa fino ad oggi escluse dall’operazione saldi. Anche quest’anno, i negozi aderenti a Uniascom propongono l’iniziativa “Saldi Chiari”, il decalogo di trasparenza delle vendite della merce in saldo a tutela del consumatore. Alla luce dei positivi risultati raggiunti con la sperimentazione avviata già da alcuni anni, ed a seguito anche dell’introduzione dell’euro, Uniascom Varese ha ritenuto di dover proseguire sulla via della sensibilizzazione dei consumatori-utenti e dei commercianti, promuovendo ancora una volta le regole che prevedono, per tutta la durata dei saldi, l’accettazione del pagamento con carte di credito, l’impegno a sostituire o a rimborsare entro otto giorni dall’acquisto o, comunque nel termine più breve possibile, i capi che presentano gravi vizi occulti, il diritto del consumatore alla prova dei capi di abbigliamento (esclusa la biancheria intima), l’uniformità dei prezzi per le catene di negozi che effettuano vendite di fine stagione o saldi, l’esposizione di un cartello che indica il costo e la possibilità di adattare o riparare i capi di abbigliamento, l’obbligo di esporre il decalogo ben visibile nel punto vendita.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.