La montagna in cattedra: formaggi e animali in mostra a Luino
Ha aperto i battenti Mipam. Per tutto il week end sarà possibile visitare gli stand sul lungolago
Non sarà il vento impetuoso che ieri notte ha buttato a terra molti stand a bloccare la nona edizione di Mipam, mostra dei prodotti e degli animali della montagna. All’allestimento della fiera più tipica del luinese hanno lavorato, con passione ed energia, cinquanta persone. Ma la macchina organizzativa, coordinata da Sibiana Oneto, sta marciando a pieno ritmo da aprile.
In nove anni di fiera, Mipam si è conquistato un posto di rilievo nel varesotto, non fosse altro per l’ambizioso progetto di restituire a una zona, antica terra di agricoltura e alimentazione di montagna, il suo carattere originario.
Che cosa è cambiato in questi anni? «La formaggella del luinese ha vinto la sfida del mercato e sui banchi dell’Iper va esaurita in poche ore» dice Silvio Fiorini (a sinistra nella foto), presidente della Comunità montana valli del Luinese.
Il formaggio di capra è oggi il punto di forza della produzione locale. Sono 18 i produttori dell’associazione fondata per diffondere la cultura produttiva della formaggella; un alimento che attende tra l’altro la denominazione Dop. «Sarebbe il primo formaggio di Capra ad ottenerlo in Italia» fa notare Sibiana Oneto.
Il centro strategico è il caseificio del lago Delio finanziato dalla comunità montana. «Fare il produttore di formaggio è una vita difficile e la nostra gente ha praticamente smesso» aggiunge Fiorini. I nuovi formaggiai vengono infatti quasi tutti da fuori; hanno scelto una professione e un sistema di vita. Curiosamente, sono loro i nuovi custodi dell’identità locale. E poi un particolare che non guasta: la formaggella rende bene, 14 euro al chilo. Per chi la produce, con sacrificio, può diventare una piccola fabbrica dell’oro.
Tornando a Mipam, la manifestazione che si apre oggi terminerà domenica sera. Si potranno vedere i formaggi, gli animali, presenziare ai convegni e alle manifestazioni artistiche collaterali. Quest’anno il comitato organizzatore, presieduto dall’assessore della comunità montana Ido Locatelli (a destra nella foto), tratterà il tema dello sviluppo dei boschi nell’agricoltura. Taglio del nastro alle 18. E come primo appuntamento il concorso gastronomico “La capra a tavola”
(i piatti saranno esposti alla mostra). Produttori e ristoratori uniti per la diffusione di una cucina di classe con il formaggio di capra.
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