Cassano Magnago “profeta in patria” della raccolta differenziata

Varese - Dopo il riconoscimento di Legambiente, anche la Provincia premia il comune più riciclone del varesotto. Insieme a Cardano al Campo, Sesto Calende e i comuni di agenda 21

E’ diventata ormai quasi una consuetudine per Cassano Magnago quella di fare parte dei primi comuni in Italia per raccolta differenziata, secondo “Comuni ricicloni” il premio indetto annualmente da Legambiente. Era però un po’ meno una consuetudine vedere questo sforzo ambientale riconosciuto anche nelle proprie terre.

Questo pomeriggio invece, tra una folla che comprendeva anche una intera scuola materna (quella di Inarzo, che veniva ad applaudire il suo sindaco) Cassano Magnago ha per la prima volta ricevuto per questo un premio ben concreto, visto che si trattava di 15.000 euro, dall’amministrazione provinciale di Varese, e in particolare dall’assessorato all’ecologia: Cassano Magnago, che nella classifica stilata annualmente da Legambiente è sesta nella sua categoria, ha oltre il notevoloe piazzamento nazionale anche l’assoluto merito di registrare un continuo incremento della percentuale di raccolta differenziata (quest’anno il dato percentuale è del 71%, in crescita del 1,3% rispetto al 2002 e del 2,6% rispetto al 2001: dati niente affatto trascurabili).

Con il comune guidato da Aldo Morniroli, tra i premiati c’era anche Cardano al Campo, nome già noto ai “Comuni ricicloni” nell’edizione 2002, e Sesto Calende. L’assessorato all’ecologia della Provincia ha premiato inoltre i comuni varesini che hanno maggiormente incrementato la loro posizione in classifica: al primo posto si è piazzata una stupefacente Cadrezzate, passata dal 103° al 3° posto della propria categoria, seguita da Cavaria con Premezzo, passata dall’86° al 29° posto e terza Solbiate Arno, passata dal 88° al 35° posto. «Un risultato che siamo riusciti ad ottenere consorziandoci» Hanno ammesso Cavaria e Solbiate, entrambi appartnenti al consorzio di raccolta Coinger, che hanno ringraziato.

L’amministrazione provinciale, infine, ha premiato anche i comuni che hanno saputo ben declinare i dettami di Agenda 21, dando 9000 euro di premio a Gallarate, 5000 ad Agenda 21 dei laghi, e 3000 all’agenda 21 Valcuvia. E, in ultimo, ha consegnato 4200 euro di premio anche al comune di Inarzo, che ha realizzato un’opera di sensibilizzazione ambientale particolarmente important, coinvolgendo la locale scuola materna. Che per l’appunto, è stata protagonista e claque di una premiazione non paludata ma molto sentita.

Nato nel 1994, quello dei “Comuni ricicloni”di Legambiente è oramai un appuntamento consolidato, a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, premia le comunità locali, amministatori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata. Legambiente anche attraverso Comuni Ricicloni sostiene e promuove il Green Public Procurement (GPP), cioè gli acquisti da parte delle Pubbliche Amministrazioni di materiale riciclato, come ad esempio la carta.

L’evento conclusivo di Comuni Ricicloni si è tenuto a Roma qualche giorno fa alla presenza del Ministro dell’Ambiente. La giuria di Comuni Ricicloni è composta da rappresentanti di Legambiente, Anci, Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, Fise-Assoambiente, Federambiente, CONAI, Consorzi di filiera, Consorzio italiano compostatori, Sapi S.r.l., ANPAR.

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Pubblicato il 30 Settembre 2003
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