Buon compleanno Gianni Rodari
Questo pomeriggio sulla Rete Uno della Radio Televisione Svizzera (dalle 14.45) intervista a Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, sullo scrittore caro ai ragazzi "di ogni età"
Probabilmente per il suo ottantatreesimo compleanno non avrebbe offerto una torta come le altre ma una “torta in cielo. Una torta di cioccolato grande come una città, che arrivi dallo spazio a piccola velocità”.
Siamo sicuri, infatti, che Gianni Rodari non avrebbe perso quella freschezza e quella sottile ironia che si legge nei suoi testi, favole e poesie. Sulla sua torta avrebbe potuto soffiare su 4000 candeline, tante quanti sono i visitatori che ogni mese navigano il sito a lui dedicato, www.giannirodari.it realizzato da Vareseweb.
Un sito nato in occasione di un incontro dedicato allo scrittore tenuto da Roberto Denti della Libreria dei Ragazzi di Milano e di Roberto Cerati direttore di Einaudi entrambi amici di Rodari e che nel tempo è cresciuto e si è sviluppato diventando uno strumento importante per chi vuole conoscere e approfondire la figura di Gianni Rodari.
Nato ad Omegna il 23 ottobre del 1920 Rodari, dopo l’improvvisa scomparsa del padre, si trasferisce piccolissimo con la madre a Gavirate dove vive dal 1930 al 1947. A scuola è un bambino chiuso ma che si distingue per le ottime capacità: scrive benissimo ed ha una fantasia incredibile.
Già nel 1936 pubblica otto racconti sul settimanale cattolico L’azione giovanile e inizia una collaborazione con Luce diretto da Monsignor Sonzini. Coltiva una grande curiosità intellettuale e comincia a leggere le opere di Nietzsche, Stirner, Schopenhauer, Lenin, Stalin e Trotzkij.
Nel 1939 si iscrive all’Università Cattolica di Milano, alla facoltà di lingue, che non porterà mai a termine, dedicandosi all’insegnamento. Sono gli anni duri della guerra. Subito dopo la caduta del fascismo Gianni Rodari si avvicina al Partito Comunista, a cui si scrive nel 1944 e partecipa alle lotte della resistenza. Nel 1947 viene chiamato all’Unità a Milano, dove diventa prima cronista, poi capo cronista ed inviato speciale. È in questi anni che comincia a scrivere racconti per bambini. Nel 1950 il Partito lo chiama a Roma a dirigere il settimanale per bambini, il “Pioniere”, e da allora non abbandonerà mai l’universo dei piccoli lettori. In quegli anni pubblica Il libro delle filastrocche ed il Romanzo di Cipollino. Nel 1953 sposa Maria Teresa Feretti, dalla quale quattro anni dopo ha la figlia Paola.
Collaborara con Einaudi e i suoi libri sono una pubblicazione di successo dopo l’altra, che lo porta nel 1970 vince il Premio Andersen, il più importante concorso internazionale per la letteratura dell’infanzia, che accresce la sua notorietà in tutto il mondo.
Di Gianni Rodari e del suo sito parlerà Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, questo pomeriggio alla RadioTelevisione Svizzera. Alle 14.45 sulla Rete Uno della Rtsi Daniele Oldani, nel corso della trasmissione “Punto Uno” intervisterà Giovannelli sullo scrittore caro a tutti i ragazzi. Le frequenze sulle quali sarà possibile ascoltare l’intervista a Varese e in Provincia sono: FM 88.8, AM 558 oppure in diretta sul sito www.rtsi.ch .
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.