Passa in Regione il “ticket sui defunti”
La maggioranza al Pirellone boccia un emendamento di Rifondazione teso a sgravare i cittadini dal costo delle spese necroscopiche
Un ticket sulle spese necroscopiche, ribattezzato “ticket sui defunti” è stato introdotto dalla Regione Lombardia dopo l’approvazione del progetto di legge sulle “Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali”. La notizia è di ieri, 11 novembre, e a puntare il dito sulla maggioranza è il consigliere Giovanni Martina, che si è visto bocciare un emendamento al disegno di legge teso proprio ad evitare la spesa per le visite degli ufficiali sanitari che seguono il decesso.
«I certificati di morte – spiega Martina – non devono essere oggetto di alcun gravame, ma rientrano negli obblighi generali della pubblica amministrazione sanitaria. Per tutta risposta la mia proposta è stata bocciata da Forza Italia, Lega, AN e UDC con la motivazione che il certificato di morte non rientra nei livelli essenziali di assistenza. La politica della Casa delle libertà – afferma Martina – non ammette deroghe nemmeno in punto di morte: pagherete caro, pagherete tutto».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.