Torna l’acqua a singhiozzo tra le proteste dei cittadini

Due giorni senza acqua. Il sindaco: «Difficoltà nell'informare i cittadini, ma abbiamo puntato a mantenere i servizi essenziali come le scuole»

«Ieri sera siamo andati a letto senza lavarci e questa mattina non c’è abbastanza pressione per far partire il bollitore». «Ci siamo svegliati questa mattina che c’era un po’ d’acqua nei rubinetti, meglio che niente». Sono alcuni cittadini di Castiglione Olona che per due giorni sono stati costretti a comprare l’acqua o a rifornirsi con l’autocisterna messa a disposizione dei vigili del fuoco e posizionata per tutto il periodo di astinenza nel piazzale della chiesa. 
Per due giorni si è vista la gente, come decenni fa, andare in giro con i secchi per prendere l’acqua. «Il tutto mentre la protezione civile ha aiutato a mantenere i servizi essenziali come le scuole – spiega il sindaco Giorgio Luini -, la cui chiusura avrebbe generato ancora più disagi per le famiglie».

Ma adesso sta tornando tutto alla normalità. La pompa del pozzo principale della Mazzuchelli è stata riparata dai tecnici della Castiglione Olona Servizi. «C’è ancora poca pressione nei rubinetti, ma è normale – spiega Ambrogio Vallini, responsabile dell’azienda municipalizzata che si occupa della gestione dei pozzi e degli acquedotti -. È come se tutti avessero aperto i rubinetti contemporaneamente, è inevitabile che cali la pressione. Entro sera dovrebbe tornare tutto alla normalità. Certo è stata una grossa sfortuna che si siano rotte le pompe di due pozzi contemporaneamente».

L’interruzione dell’acqua era avvenuta nella giornata di lunedì 8 dicembre, fin dalla mattina. Subito il Comune, con la collaborazione dei vigili del fuoco, ha predisposto il posizionamento di un’autocisterna. Ma le lamentele dei cittadini, che non capivano cosa stesse succedendo, sono state molte. «Probabilmente abbiamo mancato in una corretta informazione ai cittadini – prosegue il sindaco – e questo è un aspetto importante che in futuro andrà sistemato. La scelta compiuta è stata quella di mandare la protezione civile ad aiutare nei servizi essenziali, ad esempio come portare acque alle diverse scuole. Se le avessimo chiuse avremmo generato ancora più caos e disagi per le famiglie di Castiglione. Dal punto di vista dell’informazione siamo comunque stati fragili, è vero. Inoltre, la Castiglione Olona Servizi ha pensato soprattutto a un approccio tecnico, dimenticando totalmente quello umano. E anche questo sarà un aspetto da sistemare».  

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Dicembre 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.