Cacioppo: «Diamo dignità al carcere, ma non servono megastrutture»
All'indomani della visita dei capigruppo ai Miogni, i Ds: «Condizioni pietose ma pensiamo ad altre soluzioni più a misura della città»
|
Nel corso dell’incontro sono stati ascoltati le guardie e il personale di custodia; dai colloqui, sostiene Cacioppo, si è verificato che l’esigenza primaria non è tanto quella di avere una maegastruttura, quanto condizioni di vita più decorose e strutture più efficienti. «Una posizione naturalmente condivisibile, una battaglia giusta, ma non necessariamente legata alla volontà di costruire un mostro di cemento». La strada di un recupero dei Miogni (foto), già poco coltivata, appare all’indomani della visita forse ancora più remota, ma nemmeno così tanto. «In molti nella maggioranza sostengono la necessità di portare il carcere fuori dal centro urbano. In realtà nessuna disposizione obbliga a ciò. Anzi dal punto di vista logistico è chiaro che per chi ci lavora e per chi lo deve frequentare, avvocati in primis, è ovvio il contrario: un carcere dovrebbe essere vicino ai servizi, alle strutture collegate. Per fare un esempio: a Lecco il carcere è stato abbattuto e ricostruito nello stesso punto, in città e non in periferia». |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi

Una visita al carcere dei Miogni, richiesta prima dall’opposizione, appoggiata poi dal capogruppo della Lega Cerini, infine diventata un’opportunità per tutte le forze politiche: verificare quali siano le attuali condizioni della casa circondariale. Nel pieno del dibattito, un modo per mettere qualche puntino fermo e stabilire qualche certezza. Le sue condizioni precarie dei Miogni, innanzitutto. Un’opinione condivisa anche da chi è critico verso la soluzione di un nuovo supercarcere ai Duni. Uno di questi è Emiliano Cacioppo, capogruppo diessino in consiglio comunale (foto). 





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.