Alberghi, parcheggi e verde pubblico per l’ex vetreria Avir
Sesto Calende – Quattro ettari di edifici industriali che lasceranno spazio a strutture residenziali, alberghiere, commerciali, novecento parcheggi, piazze e viali
Edifici residenziali, alberghieri e commerciali, riqualificazione della piazza della stazione, novecento parcheggi, piazze viali, spazi verdi. È quello che prevede il piano integrato di intervento per il recupero di 4 ettari sui quali insistono gli edifici industriali della ex Vetreria Avir, la grande area dimessa del centro città. Il progetto, realizzato dal gruppo Aba di Monza e che sarà pubblicato nei prossimi giorni con relativo plastico, ha ottenuto il parere favorevole della segreteria tecnica composta da Comune, Provincia e Regione. Entro il 9 marzo potranno giungere in Comune le osservazioni e poi sarà dato il via all’iter per l’approvazione definitiva dell’elaborato.
«Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale per il recupero e il rilancio dell’immagine della città – spiega il sindaco Roberto Caielli -, con interventi di qualificazione ambientale e di infrastrutture attese da tempo: il recupero del corso naturale del torrente Lenza, la riqualificazione e ampliamento della piazza della stazione, la realizzazione di almeno 900 parcheggi interrati (al servizio dell’insediamento e della città), la formazione di percorsi, piazze, viali e spazi verdi coi quali l’area diventerà parte viva e integrante della città».
Lo studio per giungere a questo progetto è durato quasi due anni. Dopo la delibera di indirizzo sul primo progetto del 2002 si è svolta una fase di approfondimento, in parallelo con l’istruttoria della “segreteria tecnica” costituita da Comune, Provincia e Regione presso l’Assessorato Regionale all’Urbanistica. «Le tappe qualificanti dell’approfondimento sono state la consulenza svolta dal Politecnico di Milano – prosegue il primo cittadino -, lo svolgimento di un concorso di idee con successiva mostra, la realizzazione di un’approfondita indagine di compatibilità ambientale affidata allo Studio Terra che fa capo al dipartimento di Valutazione Ambientale dell’Università di Venezia diretto dal prof. Virginio Bettini». Diversi i vantaggi ottenuti in questa fase: dalla riduzione delle altezze degli edifici alla riduzione dei parcheggi in superficie a favore di quelli sotterranei, senza l’escludere diverse migliorie viabilistiche.
«Vogliamo ricordare come l’intero percorso di elaborazione del progetto si sia svolto con costante e completa informazione alla popolazione – conclude il sindaco -, ripetuti momenti di confronto pubblico, mostre e dibattiti, nonché articoli sulla stampa. Questo percorso ora prosegue con l’approvazione finale della progettazione generale cui seguirà la parte esecutiva legata a questa da necessari e previsti momenti di controllo e verifica».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.