Compra una medicina ma per solidarietà
In programma per sabato 14 febbraio la Giornata nazionale di raccolta del farmaco. Quarantuno le farmacie coinvolte in Provincia di Varese
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"Dona un farmaco a chi ne ha bisogno". Con questo slogan l’associazione Banco Farmaceutico presenta la quarta edizione della "Giornata nazionale di raccolta del farmaco", in programma per sabato 14 febbraio. In questa data sarà possibile acquistare un medicinale da donare agli enti assistenziali che si occupano dei poveri e dei bisognosi. Questa iniziativa è cresciuta nel corso degli anni ed oggi coinvolge 1400 farmacie distribuite in cinquantadue province distribuite su tutto il territorio nazionale. Gli enti convenzionati che beneficeranno dei medicinali sono 400, mentre i volontari della Compagnia delle Opere co-fondatrice del Banco Farmaceutico Onlus assieme alla Federfarma di Milano, impegnati nell’organizzazione della giornata sono oltre 5000. Ad usufruire dell’iniziativa saranno circa 230.000 bisognosi. Numeri di tutto rispetto per un’iniziativa che ha sempre ottenuto un’alta adesione da parte dei cittadini. Anche Varese aderisce al progetto di solidarietà, con il patrocinio della Provincia e del Comune ( "Un atto dovuto" chiarisce subito il vicesindaco Puricelli). Guido Pizzi, responsabile provinciale del Banco Farmaceutico, non nasconde la soddisfazione per i progressi compiuti rispetto all’anno scorso: "Le farmacie che aderiscono all’iniziativa sono 41, otto in più dell’anno scorso, mentre gli enti convenzionati sono saliti da 22 a 32". Sergio Segato, presidente della Compagnia delle opere di Varese, ringrazia i 300 volontari della sua associazione che si avvicenderanno nelle farmacie per spiegare l’iniziativa ai cittadini: "Donano una parte del loro tempo a chi è meno fortunato di loro, un gesto semplice ma di grande valore". Anche il presidente di Federfarma Varese, Luigi Zocchi, si dice soddisfatto per il presente ed ottimista per il futuro: "Penso che il numero di farmacie aderenti al progetto aumenterà ulteriormente nei prossimi anni. Siamo fermi ad una quarantina a causa di alcuni problemi organizzativi, che tuttavia pensiamo di risolvere per la prossima edizione". A ribadire la validità ed il valore di questa iniziativa è Cesarina Del Vecchio, presidente di Anffas Varese e della Fondazione Renato Piatti Onlus, due degli enti che beneficeranno della raccolta di medicinali: "Per chi opera nel settore del no-profit progetti come quello del Banco Farmaceutico sono estremamente importanti, perché danno un aiuto concreto ad associazioni che hanno possibilità economiche molto limitate". |
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