Ecco i soldi del partito: i Ds “vuotano il sacco”
Il segretario De Palo rivolge un appello alle altre forze politiche: fate anche voi un'operazione trasparenza
Foto di gruppo con falce e martello. Pardon, sotto ramo di quercia, quella cassanese, che ha deciso di rivelare pubblicamente i proprio guadagni netti, le cifre del tesseramento e di fare una radiografia dei militanti. Niente da nascondere, dicono loro; la politica, in casa Ds, è militanza pura, rende due lire due, ed è ancora un po’ in stile working class.
Sono il segretario di sezione Francesco De Palo e il consigliere Mauro Zaffaroni a presentare il resoconto: tesseramento 2003, 125 militanti censiti, guadagno netto 2950 euro, per un’adesione che non comporta alcuna quota se non un versamento volontario. A questi soldi vanno aggiunti i 3500 euro netti che si ricavano dalla festa dell’Unità, che la sezione di Cassano organizza insieme a Gallarate, Cairate e al Val d’Arno. E il conto è presto fatto. Salvo particolari iniziative di autofinanziamento, una sezione cittadina della quercia, incassa intorno ai 6500 euro all’anno.
Sono molto lontani i tempi dei rubli venuti dal freddo, se mai a Cassano si sono visti. Oggi, la politica, in una terra dove si sta all’opposizione e basta, è davvero ancora volontariato e passione. Qualche volta addirittura tradizione, identità, magari quella costruita con una vita di lavoro, una licenza di terza media in tasca, il berretto da operaio e poche ma solide convinzioni, e tutte favore della classe operaia.
Su 125 iscritti – veri, sottolineano i diessini – ben 64 hanno la licenza elementare, 36 la media inferiore, 18 la media superiore e solo 7 la laurea. Certo, il 58% sono pensionati, vecchi militanti fin dai tempi del Pci, ma anche tra gli occupati la maggior parte è operaio, commerciante o artigiano.
«Gente impiegata nel settore produttivo – sottolinea Zaffaroni – a testimonianza che siamo ancora radicati nelle classi sociali tradizionalmente di riferimento della sinistra».
Negli ultimi anni si è registrato un calo di iscritti, vero, ma c’è da dire che, data l’età, alcuni si sono per così dire estinti. Quello che manca all’appello però, sono i giovani, ma il problema vale per ogni partito.
Sottilmente allusivo, il messaggio che lancia il segretario Francesco De Palo. «La gente ha sfiducia nei partiti – dice – e i recenti arresti in città rischiano di aumentare il divario con la politica. Noi vogliamo dire che siamo diversi: ci mostriamo trasparenti per essere credibili». «Già – aggiunge Zaffaroni – per dirla con una battuta: laviamo i panni puliti in pubblico».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.