Bossi, timidi segnali di miglioramento
Varese – Il senatore avrebbe aperto gli occhi rispondendo alla diminuzione dei farmaci, ma la prognosi resta riservata
La prognosi resta riservata ma i medici hanno colto qualche timido segnale di ripresa. Parlare di una ripresa di Umberto Bossi è davvero eccessivo, tanto più che le voci raccolte altro non sono che indiscrezioni, ma resta il fatto che qualcosa, rispetto alla gravissima situazione iniziale, si sta muovendo.
I medici stanno progressivamente riducendo la terapia farmacologica che da due settimane tiene il senatore in uno stato di coma indotto. E il primo segnale positivo sarebbe che il paziente ha aperto gli occhi. Qui si fermano le novità ma dal reparto di Neurorianimazione dell’Ospedale di Circolo trapelano soddisfazione e ottimismo. Sorridente il ministro del Welfare Maroni che ha fatto visita ieri a Bossi, più cauto Reguzzoni.
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