Architettura: una serata con Boris Podrecca
Con un grande protagonista, si conclude alle Ville Ponti il ciclo di conferenze organizzato dall'associazione architetti di Varese, ore 21.00
Ultimo incontro, questa sera alle Ville Ponti (ore 21.00), del ciclo di conferenze sull’architettura. Una iniziativa voluta dall’Associazione degli architetti di Varese e che, a giudicare dalle presenze di pubblico dei primi due appuntamenti, va a colmare un vuoto di discussione e dibattito sulle questioni architettoniche e progettuali urbane contemporaneee. Questioni che difficilmente a Varese sono all’ordine del giorno nelle agende delle istituzioni.
Protagonista questa sera sarà un fuoriclasse dell’architettura a livello mondiale, attivo tanto nella progettazione di spazi pubblici e sociali quanto nella preparazione di allestimenti espositivi di grande pregnanza storica, come la mostra sull’unificazione delle due Germanie curata per il Martin Gropius Bau di Berlino.
Boris Podrecca è triestino di nascita, ma di cultura e formazione mitteleruopea. Il suo studio ha sede centrale a Vienna, con estensioni anche a Stoccarda e Venezia. Podrecca è professore a invito a Losanna, Parigi, Venezia, Philadelphia, Londra e Harvard-Boston. Attualmente è professore ordinario e direttore dell’Istituto di progettazione architettonica e teoria dello spazio all’Università di Stoccarda. Ha vinto numerosi concorsi internazionali tra i quali: il Ministero delle acque a Berlino, il Ministero dell’istruzione e sport a St. Poelten nella bassa Austria, il Museo della ceramica a Ludwigsburg, la grande chiesa e centro parocchiale di EuroMilano 2, il concorso sulla riqualificazione delle rive di Trieste, il Museo di Arte e Disegno a Limoges, Francia. Fra i lavori realizzati citiamo numerosi centri commerciali e residenziali, il centro direzionale delle Assicurazioni “La Basilese” a Vienna, il complesso scolastico a Lising-Vienna, il Millenium Tower sul Danubio a Vienna, l’Istituto di Cultura austriaco a Praga, l’Università di Maribor in Slovenia, la Biblioteca civica di Biberach in Germania, il centro alberghiero e commerciale Grifone a Bolzano, numerose piazze e spazi pubblici a Leoben, St. Polten, Vienna, Salisburgo, Cormons, Pirano, Spalato, Motta di Livenza, il parco archeologico del Teodorico a Ravenna e la via Mazzini di Verona. Un’altro campo di vasta attività comprende l’allestimento di grandi mostre come quella sul Biedermaier al Künstlerhaus di Vienna, su Plecnik al Centre Pompidou di Parigi, sull’unificazione delle due Germanie al Martin Gropius Bau di Berlino, sulla città Rinascimentale al castello di Karlsruhe, sul giubileo – 1000 anni dell’Austria a Vienna e recentemente sulla storia centennale dell’urbanistica europea al NAI di Rotterdam e l’epoca degli Strauss a Vienna, Pechino e Hong Kong. E’ stato nominato Chevallier des Artes et Lettres dal Presidente della Repubblica Francese e Membro Onorario dell’Unione degli Architetti Tedeschi. Ha conseguito il Gran premio per l’architettura della città di Vienna, il premio San Giusto d’Oro a Trieste e il Principe e l’Architetto a Milano. È stato insignito Dottore Honnoris Causae dell’Universita’ di Maribor.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
Francesco Enrico Speroni su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.